Niente soccorso in caso di falsa dichiarazione (salvo ambiguità della legge speciale di gara)

pinocchio-1996-12-g

Un dato certo, rassicurante, è che neanche attraverso il soccorso integrativo a pagamento è possibile sanare l’eventuale falsa dichiarazione soprattutto – ed in particolare – nel caso di condanne penali.

In tempi recentissimi, sul tema, la giurisprudenza ha chiarito – secondo anche un orientamento costante ribadito dall’AVCP (ora ANAC) – la necessità di trattare diversamente l’errore commesso dall’appaltatore in fase di compilazione/predisposizione della dichiarazione sostitutiva sui requisiti generali (e speciali), circostanza (soprattutto dopo la conferma della prevalenza dell’approccio sostanziale rispetto a quello formale sulle dichiarazioni) che alimenta (e conforta) l’appaltatore sulla possibilità di restare nel procedimento di gara attraverso il soccorso istruttorio.

Trattamento diverso, invece, deve subire chi abbia dichiarato il falso sempre che, ovviamente, non si tratti di errore indotto dalla stazione appaltante con la redazione di una legge speciale ambigua oppure, al massimo, su circostanze/requisiti comunque non richiesti a pena di esclusione.

Continua a leggere

 

La stazione appaltante unica

La stazione appaltante unica


Stefano Usai , 2016, Maggioli Editore

La monografia è focalizzata sull’obbligo dei comuni non capoluogo di provincia di centralizzare i procedimenti di acquisto di beni, servizi e lavori.

L’adempimento – sia pure nelle sue varie...


44,00 € Acquista

su www.maggiolieditore.it


Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>