Il Consiglio dei ministri approverà domani il nuovo codice appalti

cdm

Il codice degli appalti andrà in Consiglio dei ministri domani e ha l’obiettivo di dare certezza dei tempi“, un fattore che aiuta anche a “mettere in sicurezza l’aspetto economico” del costo degli appalti.”. E’ quanto affermato dal premier Matteo Renzi dopo la visita questa mattina alla Nuvola progettata da Massimiliano Fuksas.
Dopo un decennio di vigenza del Codice de Lise, è quindi imminente per la materia dei contratti pubblici una importante e profonda riforma mediante il recepimento delle nuove direttive comunitarie 23-24-25/2014/UE ed il riordino di tutta la disciplina degli appalti e delle concessioni
Molteplici le novità introdotte dal nuovo codice appalti.
Dalle misure per la trasparenza e la prevenzione della corruzione, ai principi per i contratti esclusi e sotto soglia.
Dalle innovazioni sui criteri di aggiudicazione all’introduzione delle clausole sociali e verdi negli appalti.
Dai nuovi modelli di partenariato, agli strumenti per gli appalti elettronici e aggregati.
Dalla nuova disciplina delle procedure per gli appalti pubblici a quella inedita per le concessioni.

Vedi:
Il testo dell’ultima bozza del nuovo “Codice degli appalti pubblici e dei contratti di concessione” elaborata il 19 febbraio 2016.

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