Appalti: le acquisizioni in economia non esistono più con buona pace dell’Anac

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L. Oliveri (www.appaltiecontratti.it 5/9/2016)

Un dato della nuova disciplina degli appalti pubblici è incontrovertibile: l’articolo 125 del d.lgs 163/2006, che disciplinava le acquisizioni in economia, è stato abolito e non è stato riprodotto dal nuovo codice, il d.lgs 50/2016.

Quando una norma viene abolita, significa che essa perde la propria efficacia: non può regolare più la fattispecie da essa contemplata. Tradotto in altri termini, dal 19 aprile 2016 non esiste più nessuna disposizione legislativa che regoli le acquisizioni in economia.

Questo punto di partenza dovrebbe apparire fondante e decisivo per la questione e, addirittura, osservato questo elemento di fatto e diritto, non vi sarebbe bisogno di aggiungere nient’altro, se non che divengono di conseguenza inapplicabili i regolamenti o i provvedimenti con i quali le amministrazioni pubbliche hanno regolato le procedure di acquisizione di lavori, forniture e servizi in economia nel vecchio regime.

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Il sotto-soglia nel nuovo Codice: criteri di calcolo del valore del contratto e procedure dell’art. 36 d.lgs. 50/2016

A cura di Alessandro Massari

Un Focus dedicato alle procedure sotto-soglia nella disciplina del nuovo Codice.
Si tratta di procedure particolarmente frequentate dagli operatori, dove tuttavia è assai avvertita la tensione dialettica tra i valori della semplificazione, efficienza, proporzionalità ed economicità dell’azione amministrativa, da un lato, e i principi di trasparenza, concorrenza, correttezza. Il nuovo Codice, come noto, ha assorbito nella disciplina dell’art. 36 le procedure in economia e le procedure negoziate per i lavori infra 1 milione di euro, ponendo tuttavia questioni sul bilanciamento delle opposte istanze sopra richiamate.

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Indice

1. Le soglie comunitarie e i criteri di calcolo del valore del contratto

1.1. I criteri di calcolo del valore dell’appalto

1.2. Le opzioni e i rinnovi incidenti sulla determinazione del valore del contratto

1.2.1. L’opzione della proroga

1.2.2. Il rinnovo del contratto

1.2.3. La ripetizione dei lavori o servizi analoghi

1.3. Gli appalti di servizi sociali e specifici dell’allegato IX e la soglia di 750.000 euro

2. I criteri di calcolo del valore delle concessioni

3. Le procedure sotto-soglia

3.1. Il rapporto tra procedure sopra soglia e procedure sotto-soglia

3.2. L’assorbimento delle procedure in economia nella nuova disciplina del sotto-soglia

3.3. L’ambito di applicazione delle procedure sotto-soglia

3.4. Il rapporto con gli obblighi di ricorso agli strumenti di e-procurement

3.5. I principi applicabili alle procedure sotto-soglia

3.6. Gli affidamenti infra 40.000 euro

3.6.1. Gli affidamenti infra 40.000 euro tra esigenze di semplificazione/speditezza e garanzie di trasparenza/economicità

3.6.2. La procedura per l’affidamento diretto infra 40.000 euro

3.7. Gli affidamenti da 40.000 euro alla soglia comunitaria (servizi e forniture) e a 150.000 lavori.

3.7.1. La selezione degli operatori economici: l’indagine di mercato e gli elenchi aperti

3.7.2. La fase del confronto competitivo e l’invio della lettera di invito

3.8. La procedura negoziata per i lavori da 150.000 a infra 1 milione di euro

3.9. Le procedure ordinarie sotto-soglia

3.10. Altre disposizioni applicabile alle procedure sotto-soglia

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