Voucher e appalti: ok della Consulta al referendum

voucher e appalti

La Consulta ha ritenuto ammissibile la richiesta di referendum su voucher e appalti.

In particolare, il questito referendario sugli appalti, è relativo all'”abrogazione disposizioni limitative della responsabilità solidale in materia di appalti“.

Il referendum prevede che in caso di violazioni nei confronti del lavoratore rispondano sia la stazione appaltante che l’impresa appaltatrice.

In sostanza si chiede di intervenire sulla legge Biagi, così come modificata dalla legge Fornero e ripristinare le garanzie per i contributi dei lavoratori delle aziende che subappaltano lavori.

Di seguito il testo del quesito referendario:

Volete voi l’abrogazione dell’articolo 29 del d.lgs. 10 settembre 2003, n. 276, recante “Attuazione delle deleghe in materia di occupazione e mercato del lavoro, di cui alla legge 14 febbraio 2003, n. 30”, comma 2, limitatamente alle parole “Salvo diversa disposizione dei contratti collettivi nazionali sottoscritti da associazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative del settore che possono individuare metodi e procedure di controllo e di verifica della regolarità complessiva degli appalti,” e alle parole “Il committente imprenditore o datore di lavoro è convenuto in giudizio per il pagamento unitamente all’appaltatore e con gli eventuali ulteriori subappaltatori. Il committente imprenditore o datore di lavoro può eccepire, nella prima difesa, il beneficio della preventiva escussione del patrimonio dell’appaltatore medesimo e degli eventuali subappaltatori. In tal caso il giudice accerta la responsabilità solidale di tutti gli obbligati, ma l’azione esecutiva può essere intentata nei confronti del committente imprenditore o datore di lavoro solo dopo l’infruttuosa escussione del patrimonio dell’appaltatore e degli eventuali subappaltatori“?

Il voto del referendum è previsto per la prossima primavera.

Nella stessa Camera di Consiglio la Corte ha dichiarato ammissibile anche la richiesta di referendum denominato “abrogazione disposizioni sul lavoro accessorio ( voucher )”.

Bocciato invece la richiesta di referendum denominato “abrogazione delle disposizioni in materia di licenziamenti illegittimi

Vedi anche
Comunicato stampa della Corte costituzionale

Richieste di referendum in materia di lavoro
(Roma, Palazzo della Consulta, 11 gennaio 2017)

Stefano Muccioli
Redazione Appalti&Contratti

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