Nuovo codice appalti, livelli di progettazione: Consiglio di stato boccia il decreto

Livelli progettazione

Livelli progettazione: il parere del Consiglio di Stato

La Commissione Speciale del Consiglio di Stato, ha fornito il Parere 22 del 10 gennaio 2017, sullo schema di decreto sulla definizione dei contenuti della progettazione in materia di lavori pubblici nei tre livelli progettuali, ai sensi dell’art. 23, comma 3, d.lgs 50/2016.

Il Consiglio di stato chiede un supplemento di istruttoria e sospende l’espressione del parere dopo avere formulato molteplici rilievi di carattere generale e su diverse disposizioni del testo.

In sintesi, Il decreto sui livelli di progettazione, attuativo del Codice Appalti, D.lgs 50/2016, prevede troppi adempimenti e rischia di far lievitare i costi per la realizzazione delle opere, cioè di sortire l’effetto contrario rispetto all’obiettivo di evitare intoppi e imprevisti.

Il Consiglio di Stato conclude sospendendol’espressione del parere all’esito dell’istruttoria di cui motivazione” e motivando tale sospensione con le osservazioni e le condizioni formulate nel parere stesso. Nel parere i Giudici di Palazzo Spada precisano anche di dover disporre istruttoria, affinché il Ministero valuti, previa acquisizione dei pareri della Conferenza Unificata e di ITACA, l’adeguamento del decreto, segnalando nella relazione illustrativa in che punto e come si è intervenuti sul testo.

ALLEGATO
Il testo del Parere del Consiglio di Stato

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M. Urbani (www.appaltiecontratti.it)

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