Affidamento diretto del servizio di trasporto sanitario anche ordinario

servizio di trasporto sanitario

Lo statuto normativo delle associazioni di volontariato giustifica l’affidamento diretto del servizio di trasporto sanitario anche ordinario

Commento alla sentenza del Consiglio di Stato, sez. III, 22 novembre 2016, n. 4902

La sentenza del Consiglio di Stato in commento, confermando la decisione del Tribunale amministrativo di primo grado (TAR Marche, Ancona, n. 244 del 2016.), si inserisce nella strada ultimamente tracciata dalla giurisprudenza anche comunitaria (CGUE 11 dicembre 2014, C-113/13), consentendo la deroga dei principi in materia di appalto quando il servizio di trasporto sanitario viene affidato ad associazioni di volontariato.

Ciò, indipendentemente dal fatto che tale servizio sia di urgenza/emergenza o ordinario.
In ogni caso, infatti, la finalità dello stesso va rinvenuta nella tutela della salute dell’utente che deve essere garantita durante tutto il corso della prestazione assistenziale. Anche nel caso di un mero trasferimento per una visita o per dimissioni di un utente del Servizio sanitario nazionale, viene in rilievo il diritto alla tutela della salute dello stesso.

Parrebbe, dunque, che in un simile regime di affidamento tutela della salute ed esigenze di bilancio siano garantite dall’affidamento di questi servizi alle associazioni di volontariato.

L’obiezione che si potrebbe sollevare, però, è che dalle pronunce esaminate non risulta emergere nessuna attenzione verso la qualità del servizio.
Alla luce della direzione verso cui tende la nuova disciplina dei contratti pubblici che ha reso il criterio prevalente e principale di selezione delle offerte quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa “a scapito” di quello del prezzo più basso, anche la giurisprudenza si sarebbe potuta orientare in tal senso, prevedendo, almeno, una selezione tra le diverse associazioni di volontariato per l’affidamento del servizio di trasporto sanitario, sia esso di urgenza/emergenza, sia esso ordinario.

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