Correttivo appalti: parere del CdS, scorporo costo del personale e sanzione soccorso integrativo

correttivo appalti

Il parere del Consiglio di Stato sul correttivo appalti e le considerazioni espresse in tema di scorporo del costo del personale, di determinazione semplificata nell’affidamento diretto e della sanzione nel soccorso istruttorio a pagamento

a cura di Stefano Usai

Premessa

Il recentissimo parere espresso sul testo di decreto correttivo dalla commissione speciale del Consiglio di Stato del 22 marzo 2017 n. 782, consente di completare alcune analisi sulle modifiche al codice in tema di scorporo del costo del personale, di principio di rotazione e di soccorso istruttorio integrativo.

Aspetti su cui – in alcuni casi – emerge una posizione piuttosto critica espressa dalla commissione ed in altri, si pensi al caso della problematica della sanzione pecuniaria nel caso del soccorso istruttorio, forse, inaspettata.

La questione dello scorporo del costo del personale

Nelle pregresse riflessioni, in tema di reintroducenda norma sullo scorporo del costo del lavoro (con il previsto comma 16 dell’articolo 23 del codice) si rimarcavano le varie implicazioni negative già evidenziate – ripetutamente – dall’ANAC e dallo stesso giudice amministrativo.

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