Subappalto: le novità del Decreto Correttivo

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La via di fuga dai limiti quantitativi e dall’obbligo di indicazione della terna per tutti i contratti continuativi di cooperazione, servizio e/o fornitura siglati dall’appaltatore in data anteriore alla pubblicazione del bando

a cura di Dario Capotorto

Nuove previsioni consentono di eludere i limiti quantitativi e l’obbligo di indicazione della terna per tutti i contratti continuativi di cooperazione, servizio e/o fornitura siglati dall’appaltatore in data anteriore alla pubblicazione del bando

Subappalto lavori

Resta fermo il limite quantitativo del 30% dell’importo contrattuale (la previsione della bozza di correttivo che prevedeva il limite del 30% solo per la categoria prevalente consentendo il subappalto integrale delle scorporabili è stata espunta).

Subappalto servizi e forniture

Anche per i servizi e per le forniture si torna a circoscrivere la nozione di subappalto a quei contratti che «richiedano l’impiego di manodopera se singolarmente di importo superiore al 2 per cento dell’importo delle prestazioni affidate o di importo superiore a 100.000 euro e qualora l’incidenza del costo della manodopera e del personale sia superiore al 50% dell’importo del contratto da affidare.

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Tratte dal webinar del 18 aprile
Il decreto correttivo al codice dei contratti pubblici: le principali novità per le imprese
A cura dell’Avv. Dario Capotorto – Vinti & Associati

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