Danno erariale e danno da disservizio per il responsabile che ritarda il provvedimento

danno erariale

Le conseguenze del danno erariale prodotto dal responsabile del procedimento condannato dal TAR per non aver emesso il provvedimento nei termini previsti dalla legislazione vigente.

a cura di Vincenzo Giannotti

L’interesse della sentenza 13 luglio 2017, n. 280 della Corte dei conti, Sezione giurisdizionale per la Regione Campania, qui di seguito commentata, si concentra sulle conseguenze del danno erariale prodotto dal responsabile del procedimento condannato dal TAR per non aver emesso il provvedimento edilizio (positivo o negativo) nei termini previsti dalla legislazione vigente.

I fatti di causa

La Procura aveva convenuto, tra l’altro, in giudizio di conto il responsabile del procedimento del condono edilizio, a fonte dell’inerzia da parte dello stesso nell’evasione della domanda di condono edilizio, che a seguito del ricorso al TAR aveva visto soccombente l’amministrazione. Oltre alle spese processuali, inutilmente sopportate dall’amministrazione, a causa della soccombenza in giudizio, la Procura quantifica anche le spese da disservizio quale danno non patrimoniale equivalente all’importo delle spese di giudizio inutilmente sostenute dall’amministrazione.

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