Le convenzioni Consip

ACB degli appalti

Consip è la centrale acquisti della pubblica amministrazione italiana.

A cura di Giulio Delfino e Daniele Di Francia

Ha la funzione di razionalizzare la spesa pubblica, principalmente attraverso 4 strumenti di negoziazione:

  • Il Mercato della Pubblica Amministrazione (MePA);
  • Le Convenzioni;
  • Gli Accordi Quadro;
  • Il Sistema Dinamico di Acquisizione della Pubblica Amministrazione (SDAPA).

Lo strumento sicuramente più importante in termini di importi relativo a servizi e forniture appaltati è costituito dalle Convenzioni.

La Convenzione trova il suo fondamento giuridico nell’articolo 26, comma 4, della L.488/99 (Finanziaria del 2000), legge che ha affidato a Consip, per conto del Ministero dell’economia e delle finanze, il ruolo di stipulare tali contratti.

La Convenzione è un contratto-quadro con cui Consip o le centrali di committenza regionali individuano, a seguito di procedura di gara, un fornitore che si impegna ad accettare ordini dalle singole amministrazioni fino al raggiungimento del massimale contrattuale.

Le Convenzioni, in base alle necessità delle Amministrazioni aggiudicatrici, interessano varie categorie merceologiche (stampanti. apparecchi medicali, computer, farmaci, buoni pasto, carburanti, energia elettrica, autoveicoli, ecc.), sono attive per un determinato lasso temporale e usualmente sono suddivisi in lotti in funzione dell’area geografica di interesse o delle caratteristiche tecniche.

Le Convenzioni, oltre che le forniture, interessano anche i servizi (servizi di pulizie civili, servizi di facility management, servizi energetici, ecc.)

Le caratteristiche dei beni e servizi oggetto delle Convenzioni rappresentano il benchmark, ovvero indicano i parametri di qualità e prezzo che tutte le Amministrazioni devono rispettare per gli acquisti autonomi di beni e servizi disponibili qualora volessero acquistare al di fuori di Consip.

In concreto fissano dei prezzi/costi di riferimento a livello nazionale per l’aggiudicazione di appalti aventi i medesimi oggetti che dovranno essere seguiti da tutte le stazioni appaltanti.

Le procedure di gara relative alle Convenzioni hanno basi d’asta del valore di decine/centinaia di milioni di euro e pertanto a tali gare hanno i requisiti per poter partecipare solo grandi imprese o raggruppamenti di grandi imprese.

Mentre il MePA grazie alle sue peculiarità consente anche agli operatori economici meno “navigati” la possibilità di introdursi all’interno del mercato, le Convenzioni, a causa del loro rilevante valore, restringono fisiologicamente la platea dei partecipanti ma con l’indubbio merito di generare ingenti risparmi per la Pubblica Amministrazione.

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