No al soccorso istruttorio per omessa indicazione di oneri di sicurezza e costi di manodopera

soccorso istruttorio

Focus sulla sentenza del TAR Campania 8 maggio 2018, n. 3079

Assume ampio rilievo la sentenza del TAR Campania (Napoli ) 8 maggio 2018, n. 3079, nella quale si rammenta che per le gare indette in vigenza del nuovo codice dei contratti, non sono più rinvenibili le condizioni perché possa applicarsi il soccorso istruttorio nell’ipotesi di omessa indicazione degli oneri di sicurezza aziendali e/o dei costi della manodopera.

Ciò perché il nuovo codice appalti (d.lgs. 50/2016) ha definitivamente rimosso ogni possibile residua incertezza sulla sussistenza di tale obbligo di indicazione, esprimendosi in maniera chiara ed univoca sulla necessaria quantificazione dei suddetti oneri e costi già in sede di predisposizione dell’offerta economica; i giudici precisano che è del tutto irrilevante che né la lex specialis di gara né il modello di offerta economica predisposti dalla stazione appaltante prevedano la dichiarazione separata di tali oneri, discendendo direttamente ed inequivocabilmente dalla legge l’obbligo di effettuare la dichiarazione stessa.

>> CONSULTA LA SENTENZA DEL TAR CAMPANIA 8 MAGGIO 2018, n. 3079

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