Acquisto di carburante per autotrazione al di fuori della convenzione CONSIP disponibile

convenzione consip

Segnaliamo di seguito l’interessante parere rilasciato dal Servizio consulenza Regione Friuli Venezia Giulia del 15 maggio 2018 (n. prot. 8827) relativo all’acquisto di carburante per autotrazione al di fuori della convenzione CONSIP disponibile. Il parere si concentra nello specifico sulla possibilità di far ricorso alla deroga di cui all’art. 1, comma 7 del decreto legge 95/2012 (qui il link al portale del Servizio consulenza FVG).

Come si può leggere nella massima posta in apertura di parere “l’art. 1, comma 7, del decreto legge 95/2012, obbliga le pubbliche amministrazioni ad utilizzare le convenzioni CONSIP per particolari categorie merceologiche di beni, ivi compresi i carburanti. Con successive modifiche, è stata inserita una deroga che consente alle pubbliche amministrazioni, qualora ricorrano determinate condizioni, di approvvigionarsi attraverso altre centrali di committenza o con procedure di evidenza pubblica.

Tuttavia, tale deroga è stata sospesa fino al 31 dicembre 2018 in virtù di quanto stabilito dalle leggi n. 208/2015 (art. 1, comma 494) e n. 205/2017 (art. 1, comma 417). Ne deriva che anche per l’esercizio 2018 non è consentito l’approvvigionamento di carburante al di fuori delle convenzioni messe a disposizione da CONSIP”.

>> CONSULTA IL PARERE INTEGRALE DEL SERVIZIO CONSULENZA REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA.

La nuova piattaforma MePA dopo le modifiche introdotte a febbraio 2018

Salerno, 5 giugno 2018
Lamezia Terme, 19 giugno 2018
Pescara, 26 giugno 2018

© RIPRODUZIONE RISERVATA

1 commento su “Acquisto di carburante per autotrazione al di fuori della convenzione CONSIP disponibile

  1. Mi sembra che sia una interpretazione esclusivamente formalista delle norme che costringe i Comuni che non hanno impianti convenzionati Consip sul proprio territorio , a fare chilometri e chilometri per fare rifornimento ( con conseguente aggravio di costi , di perdita di tempo per il personale, di maggiore usura dei mezzi.. ) . Non riesco a capire perchè, se un ente dimostra, conti alla mano, che risparmia facendo riferimento al più vicino distributore , anzichè recarsi all’impianto convenzionato Consip, questo non sia ammissibile. E mi stupisce che i principi che devono guidare l’azione degli enti pubblici siano sacrificati sull’altare delle Convenzioni Consip . Ma questa è un’altra storia…

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *