Inconferibilità di incarichi a componenti di organo politico di livello regionale e locale (Consorzi ASI, sindaci in carica)

inconferibilità di incarichi

A seguito di segnalazione di alcuni consiglieri regionali e comunali e di esposto alla competente Procura della Repubblica, mediante la delibera 453/2018 (datata 9 maggio 2018), l’ANAC (Autorità nazionale Anticorruzione) ha affrontato la delicata questione della compatibilità tra la carica di Sindaco (di Comune con più di 15mila abitanti) e la carica di Presidente di Consorzio ASI.

Le funzioni tipiche dei Consorzi per lo sviluppo industriale consistono nel favorire lo sviluppo economico delle attività produttive nei settori dell’industria, dell’artigianato, del commercio e dei servizi, affiancando enti pubblici e aziende in tutte le attività mirate a favorire la promozione e lo sviluppo imprenditoriale.

L’art. 7, comma 2 del d.lgs. n. 39/2013 prevede, quale requisito di provenienza ai fini della sussistenza della suddetta causa di inconferibilità, l’aver fatto parte, nell’anno precedente l’attribuzione dell’incarico, della giunta o del consiglio di una Provincia, di un Comune con popolazione superiore ai 15mila abitanti o di una forma associativa tra Comuni avente la medesima popolazione, nella stessa regione dell’amministrazione locale che conferisce l’incarico.

Documenti collegati

Deliberazione A.N.AC. 9/5/2018 n. 453
Inconferibilità di incarichi a componenti di organo politico di livello regionale e locale (Consorzi ASI, sindaci in carica)

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