Sicilia, appalti: la Giunta vara ddl per lo snellimento delle procedure

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DDL “Centrale unica di committenza, Urega, uffici del Genio civile, rischio sismico e snellimento procedure”

La Giunta regionale ha approvato un disegno di legge “Centrale unica di committenza, Urega, uffici del Genio civile, rischio sismico e snellimento procedure” che interviene sulla CUC (Centrale unica di committenza), Genio civile, con modifiche relative ai controlli antisismici e modifica i tempi di proroga degli Urega, (gli uffici regionali per l’espletamento delle gare di lavori pubblici). Nel ddl anche modifiche agli articoli 95 e 97 del codice degli appalti.

Secondo il Presidente della Regione Nello Musumeci “Con il Disegno di legge varato dalla Giunta regionale si pongono le basi per un virtuoso snellimento delle procedure negli appalti pubblici e nell’attività edilizia privata, recependo le istanze a vari livelli che le imprese e le categorie pongono da tempo: meno burocrazia, più efficienza nella spesa pubblica, semplificazione dei rapporti con le strutture amministrative.

Centrale unica di committenza

Il Ddl prevede lo sdoppiamento della Centrale unica di committenza, creando due strutture: la prima, per le acquisizioni di lavori, presso l’Assessorato alle Infrastrutture al fine di sfruttarne le competenze tecniche; la seconda, per beni, forniture e servizi, presso quello dell’Economia.

Articoli 95 e 97 del codice degli appalti

Il disegno di legge apporta modifiche agli articoli 95 e 97 del codice degli appalti. In particolare, la soglia per gli appalti da affidare con il criterio dell’offerta più vantaggiosa si alza fino alla soglia comunitaria. Il Governo Musumeci ha così fatto propria la proposta di alcune associazioni datoriali e dei rappresentanti di categoria (Ance, Confartigianato, Creda), al fine di eliminare anche il rischio di offerte eccessivamente basse.

UREGA

E’ prevista dal Ddl una riorganizzazione degli Urega, gli uffici che si occupano delle gare, soprattutto per quel che riguarda la platea dei dirigenti che entreranno a far parte delle commissioni di gara.

Genio civile

La novità riguarda la presentazione al Genio civile dei progetti inerenti lavori in zona sismica. Dopo l’intervento della Corte Costituzionale sull’illegittimità di alcuni aspetti della legge regionale 16/2016, si è infatti determinato un aggravio del carico di lavoro sugli uffici del Genio civile. Non basta più il semplice deposito del progetto con autocertificazione per avviare i lavori, ma serve attendere la singola autorizzazione dei tecnici. Il Ddl consente invece all’Assessorato a varare un regolamento per snellire le procedure, senza comunque entrare in conflitto con il pronunciamento della Consulta. L’obiettivo è di introdurre un meccanismo di controlli a campione su pratiche come verifica dei lavori e l’adeguamento antisismico.

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