Le modifiche al Codice appalti contenute nel DDL semplificazione

A cura di
Codice dei contratti pubblici

Numerose e importanti le annunciate modifiche al Codice dei contratti pubblici contenute nell’art. 17 dello schema di decreto-legge recante “Misure urgenti in materia di semplificazione e sostegno allo sviluppo”.

Dalla semplificazione della progettazione per le manutenzioni, alle modifiche ai requisiti generali dell’art. 80; dall’innalzamento delle soglie per il ricorso al prezzo più basso e alle procedure negoziate per i lavori, alla facoltatività della terna dei subappaltatori, dalla semplificazione della verifica della documentazione amministrativa, agli incentivi, ecc.

1. Lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria sulla base del progetto definitivo

La modifica concernente l’articolo 23 del Codice, in materia di progettazione, eliminando il decreto previsto al comma 3 bis dell’articolo in parola, mira a semplificare ed accelerare le procedure, con particolare riferimento alla progettazione semplificata degli interventi di manutenzione ripristinando, a regime, le disposizione transitorie di cui all’articolo 216, comma 4, terzo, quarto e quinto periodo che riproducono l’articolo 105 del d.P.R. n. 207/10. Di conseguenza viene abrogato in parte qua l’articolo 216, comma 4 del codice. Continua a leggere…

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