L’affidamento del servizio di assistenza domiciliare dopo il decreto “sblocca-cantieri”

assistenza domiciliare

Articolo estratto dall’ebook a cura di Salvio Biancardi – “L’affidamento del servizio di assistenza domiciliare dopo il decreto “sblocca-cantieri” – Pacchetto di modulistica pronta all’uso” – Maggioli Editore

Tradizionalmente il Servizio di assistenza domiciliare (SAD) è rivolto a persone disabili – minori e adulti – con patologie di tipo fisico, psichico e sensoriale.

Il SAD è rivolto alla cura della persona e dell’ambiente di vita, ad anziani non autosufficienti o a rischio di perdita dell’autonomia, a persone disabili, ad adulti e minori con carenti risorse personali o reti familiari.

Con il Servizio in questione le Amministrazioni si prefiggono l’obiettivo dell’erogazione di interventi di assistenza; essa avviene presso l’abitazione dell’utente ed è finalizzata a superare situazioni di difficoltà contingente, per migliorare stati di disagio prolungato e/o cronico e, soprattutto, per evitare ricoveri non volontari o per ritardarne la necessità.

Solitamente, ed in sintesi, le principali prestazioni del servizio consistono:

– nel sostegno alla vita di relazione;

– nell’accompagnamento a visite mediche;

– nella cura della persona e della sua abitazione;

– nel disbrigo di pratiche burocratiche.

Il servizio persegue, pertanto, l’obiettivo di mantenere le persone assistite nell’ambito del proprio ambiente naturale di vita e di relazione nelle migliori condizioni di autonomia e benessere, nel rispetto delle peculiarità e della dignità individuali.

È un servizio di sostegno alla persona e alle famiglie, attraverso una serie di prestazioni effettuate da personale qualificato mediante il coinvolgimento della rete familiare e sociale in cui l’utente vive.

Il servizio si compone di una serie di prestazioni integrate, offerte ai cittadini del singolo comune in stato di bisogno, presso il loro domicilio.

Entrando più nel dettaglio, le prestazioni possono consistere in:

Ausilio per l’igiene e la cura della persona e aiuto a favorire l’autosufficienza nell’attività giornaliera. Tale prestazione consiste nel prestare assistenza all’utente nell’alzarsi dal letto, nell’effettuare le pulizie personali, nell’aiuto per il bagno, nella vestizione, nella nutrizione, nell’assunzione di pasti, nell’aiuto per una corretta deambulazione, nell’aiuto nel movimento di arti invalidi, mediante l’adozione degli accorgimenti per una giusta posizione degli arti in condizioni di riposo, nella mobilizzazione dell’anziano allettato, nell’aiuto per lavarsi e vestirsi, nell’ausilio al mangiare da soli e al camminare, nella prevenzione delle piaghe da decubito, nel collegamento fra l’anziano ed i servizi sanitari territoriali, nella preparazione e consegna dei pasti a domicilio, nella sensibilizzazione del vicinato.

Aiuto nel governo della casa. Tale prestazione consiste in: riordino del letto e della stanza; pulizia generale dell’alloggio, curando l’aerazione e l’illuminazione dell’ambiente; cambio della biancheria.

Segretariato sociale. Tale prestazione consiste nel fornire informazioni sui diritti, sulle pratiche e sugli altri servizi socio-sanitari del territorio.

Accompagnamento e trasporto. Tale prestazione consiste nell’accompagnamento e/o trasporto dell’utente presso strutture socio-educative, assistenziali, sanitarie e ricreative, per visite mediche o altre necessità, quando l’utente non sia in grado di recarvisi autonomamente e non possa provvedere altrimenti con altri aiuti (da parte della famiglia, di volontari, e così via). La prestazione del trasporto può anche prevedere l’accompagnamento di più utenti contemporaneamente.

Spesa e commissioni. Tali prestazioni, da svolgersi senza la presenza dell’utente, constano, indicativa-mente, nel provvedere alla spesa per soddisfare le necessità dell’utente, nel disbrigo di pratiche previdenziali, nel ritiro di certificazioni diverse, il tutto nell’interesse dell’utente stesso. Tali interventi sono richiesti e moti-vati anche per persone per le quali non si rende necessaria una presa in carico continuativa, ma solo un inter-vento una tantum (ad es. per disbrigo pratiche); in questo caso, e su richiesta, l’intervento potrà essere svolto anche a favore di più persone contemporaneamente.

L’appalto di cui trattasi rientra nell’ambito dei servizi alla persona e più precisamente nell’ambito di cui all’Allegato IX del Codice dei contratti, ragion per cui trovano applicazione le disposizioni contenute nell’art. 142 del Codice dei contratti (al quale si rinvia il lettore), nonché le disposizioni espressamente richiamate (in auto-vincolo) dal disciplinare di gara.

Formulario presente nell’ebook – L’affidamento del Servizio di assistenza domiciliare dopo il decreto “sblocca-cantieri” – a cura di Salvio Biancardi

1. Determina a contrarre
2. Bando di gara telematica
3. Disciplinare di gara telematica
4. Determina di ammissione dei concorrenti
5. Determina di nomina della commissione tecnica
6. Domanda di partecipazione (Modello 1)
7. Dichiarazione mandanti di RTP, consorzi, consorziate esecutrici, ausiliaria (Modello 2/1)
8. Dichiarazione subappaltatori (Modello 2/2)
9. Dichiarazione sostitutiva integrativa (Modello 2)
10. Dichiarazione sostitutiva concorrente (Modello 3)
11. Dichiarazione ditta ausiliaria (Modello 4)
12. Dichiarazione d’impegno per raggruppamenti temporanei, consorzi ordinari o GEIE non ancora costituiti (Modello 5)
13. Modello offerta tecnica (Modello 6)
14. DGUE
15. Capitolato speciale (Modello 7)
16. Patto di integrità (Modello 8)

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