Servizio contratti pubblici: prosegue il confronto tecnico sul portale unico

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Si è tenuto il 12 luglio presso la Conferenza delle Regioni un incontro tecnico di avvio delle attività del portale unico per la pubblicità delle gare e dei programmi di lavori, beni e servizi.

Si è trattato di un confronto operativo – nell’ambito delle attività afferenti alla piattaforma nazionale serviziocontrattipubblici.it –  organizzato dalla stessa Conferenza delle Regioni e Province Autonome, da Itaca (Istituto per la trasparenza degli appalti e la compatibilità ambientale)  e dal Ministero delle infrastrutture e trasporti.

Erano presenti all’incontro i referenti tecnici ed amministrativi delle regioni e province autonome degli osservatori regionali che dal 1° luglio 2019 hanno aderito al portale nazionale della trasparenza in materia di programmazione bandi esiti ed avvisi di gara non in possesso di sistemi regionali propri.

L’incontro ha affrontato dal punto di vista tecnico ii temi attinenti all’utilizzo della piattaforma Scp (servizio contatti pubblici) e le attività di supporto che gli osservatori regionali offriranno a tutte le stazioni appaltanti del territorio di riferimento per lo stesso Scp.

In particolare sono state affrontate le seguenti tematiche:

Architettura generale del sistema SCP Accesso in consultazione al sistema (interfaccia web)
Gestione delle anagrafiche delle Amministrazioni e dei relativi utenti per i due servizi “Programmazioni”, “Avvisi, bandi, esiti ed atti”;
Processo di registrazione e abilitazione delle nuove utenze
Richieste di assistenza Manualistica Pagina sito SCP accesso utenti

Al termine dell’incontro è stato concordato di costituire un gruppo di lavoro tecnico presso Itaca per fornire un supporto costante sulle evoluzioni della piattaforma a tutti gli osservatori regionali.

Nei prossimi mesi infine sarà valutata l’opportunità di avviare un’attività formativa sui territori regionali per aggiornare i Rup (responsabili unici del procedimento) delle stazioni appaltanti sulle modalità di utilizzo della nuova piattaforma nazionale.

Le altre regioni che sono dotate in possesso delle proprie piattaforme regionali hanno completato o stanno procedendo nelle attività necessarie all’avvio della cooperazione applicativa con la piattaforma nazionale che concluderanno nei tempi che renderanno noti con propri specifici comunicati.

Fonte: www.regioni.it

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