Partenariato Pubblico Privato e Project Financing dopo la conversione del Decreto “Sblocca-cantieri” e la Legge di bilancio 2019

società partecipate

Il contesto, la disciplina, la giurisprudenza, la finanza e la contabilizzazione

La Legge di bilancio 2019 contiene disposizioni che favoriscono il ricorso agli istituti di Partenariato Pubblico Privato (PPP) da parte delle Amministrazioni Pubbliche, destinando risorse alla progettazione delle opere da realizzare con tali strumenti, sia attraverso anticipazioni del Fondo rotativo per la progettualità – istituito presso la Cassa depositi e prestiti dalla Legge n. 549/1995 – sia attraverso contributi a fondo perduto.

Ciò costituisce un importante incentivo ad un più diffuso e corretto utilizzo di tali strumenti che pone, con rinnovata attualità, la tematica dell’adeguata professionalità del settore pubblico e del settore privato nel gestire e nel proporre operazioni complesse come i contratti di PPP aventi ad oggetto opere e servizi pubblici.

Sulla base di tale premessa il Convegno organizzato da Formazione Maggioli a Roma il prossimo 16 ottobre dal titolo “Partenariato Pubblico Privato e Project Financing dopo la conversione del Decreto “Sblocca-cantieri” e la Legge di bilancio 2019illustra caratteristiche e potenzialità del PPP in rapporto alle peculiarità del contesto economico in cui operatori pubblici e privati si trovano ad operare attualmente.

A tal fine, alla ricognizione dell’evoluzione nella disciplina normativa, si accompagna l’analisi degli strumenti di varia natura che ne incentivano l’uso: dalla contabilizzazione delle opere al di fuori del bilancio pubblico, alle agevolazioni fiscali, ai Fondi immobiliari, alla liberalizzazione delle modalità di corresponsione del contributo pubblico nell’ambito dei contratti di concessione di lavori.

L’intento è di esporre concrete modalità di applicazione degli istituti che più enfatizzano l’iniziativa privata nella progettazione, realizzazione, gestione e finanziamento di infrastrutture e servizi pubblici, al fine di favorirne l’appropriato utilizzo.

Pertanto si farà particolare riferimento alla disciplina della finanza di progetto e all’istituto del promotore di infrastrutture e servizi delineato dall’art. 183, comma 15, del Codice dei contratti pubblici, quale istituto al quale si è fatto un crescente ricorso negli ultimi anni e che presenta ancora un notevole potenziale di sviluppo, soprattutto in ambito urbano, consentendo la mobilitazione dei soggetti privati sin dalla fase di programmazione dell’opera e dei servizi pubblici da realizzare e gestire.

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