Il corrispettivo per la progettazione dei dipendenti pubblici per le attività escluse dagli incentivi

funzioni

Le attività finalizzate alla preparazione di procedure specifiche allo svolgimento di funzioni professionali quali quelle di progettazione, esecuzione e collaudo di interventi, servizi e forniture presuppongono dei livelli di qualificazione che possono essere individuati sia all’interno che all’esterno delle stazioni appaltanti interessate; tali attività vengono, in funzione dei singoli casi, affidate a soggetti sia esterni che interni alla stessa amministrazione.

di Marco Agliata
Articolo estratto dal n.3/2020 del mensile “L’Ufficio Tecnico”

Nelle recenti modifiche normative, l’art. 1, comma 1, lett. aa) del d.l. 32/2019 aveva reintrodotto l’erogabilità dell’incentivo del 2% per funzioni tecniche da destinare alle attività di progettazione, di coordinamento per la sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione, di veriἀca preventiva per la progettazione.

Con la conversione del decreto nella legge 55/2019 tali attività sono state eliminate da quelle per le quali viene riconosciuto l’incentivo, quindi, allo stato attuale, gli incentivi per funzioni tecniche regolati dall’articolo 113 del codice possono essere riconosciuti solo per le seguenti attività:

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