Emergenza Coronavirus: in Gazzetta Ufficiale il nuovo D.P.C.M.

nota di aggiornamento al def

Ulteriori disposizioni attuative del d.l. 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica, applicabili sull’intero territorio nazionale

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato l’atteso D.P.C.M. datato 22 marzo 2020 che introduce ulteriori misure in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale.

In estrema sintesi il decreto afferma che sono sospese tutte le attività produttive industriali e commerciali, ad eccezione di quelle indicate nell’allegato 1 (all’interno dell’allegato sono elencate tutte le categorie di attività suddivise per codici ATECO). Viene inoltre fatto divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un Comune diverso rispetto a quello in cui attualmente si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute.

A partire da oggi pertanto, su tutto il territorio nazionale, è fatto divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi con mezzi di trasporto pubblici o privati in Comune diverso da quello in cui si trovano. Uniche eccezioni: comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute. Queste prescrizioni fanno eco alle misure contenute nel D.P.C.M. sopracitato e sono contenute nell’ordinanza adottata congiuntamente dai ministri della Salute Roberto Speranza e dell’Interno Luciana Lamorgese che, allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus Covid-19, sarà efficace fino all’entrata in vigore di un nuovo decreto del Presidente del consiglio dei ministri, di cui all’art. 3 del decreto legge 23 febbraio 2020, n. 6.

>> CONSULTA IL TESTO DEL D.P.C.M. 22 MARZO 2020.

>> IL COMUNICATO DEL GOVERNO.

>> CONSULTA IL TESTO DELL’ORDINAZNA DEL MINISTERO DELL’INTERNO.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *