Ridefiniti alcuni CAM (Criteri ambientali minimi) da utilizzare negli “appalti verdi”

La pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto del Ministero dell’Ambiente 29 gennaio 2021 sui “Criteri ambientali minimi per l’affidamento del servizio di pulizia e sanificazione di edifici e ambienti ad uso civile, sanitario e per i prodotti detergenti”ci offre lo spunto per riprendere il tema dei c.d. “appalti verdi” e dei criteri di sostenibilità energetica e ambientale che trovano spazio nell’art. 34 del codice dei contratti, approvato con il d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50.

a cura di Paola Morigi

Si tratta di un tema di attualità dal momento che anche gli Enti locali devono concorrere, nel momento in cui affidano una serie di lavori e/o di servizi, al perseguimento degli obiettivi ambientali previsti dal Piano d’azione per la sostenibilità ambientale dei consumi nel settore della P.A., rispettando i Criteri ambientali minimi che vengono aggiornati periodicamente.

Secondo la definizione che ne dà il Ministero dell’ambiente, i “Criteri ambientali minimi (CAM) sono i requisiti ambientali definiti per le varie fasi del processo di acquisto, volti a individuare la soluzione progettuale, il prodotto o il servizio migliore sotto il profilo ambientale lungo il ciclo di vita, tenuto conto della disponibilità del mercato.”

CONTINUA A LEGGERE

 

I Criteri Ambientali Minimi - e-Book in pdf

I Criteri Ambientali Minimi - e-Book in pdf


Paolo Costantino, Valerio Teodosio , Gennaio 2021, Maggioli Editore

Come ricorda il Ministero dell’ambiente nell’apposita sezione del proprio sito web, i criteri ambientali minimi (CAM) sono i requisiti ambientali definiti per le varie fasi del processo di acquisto, volti a individuare la soluzione progettuale, il prodotto o il servizio migliore sotto il...


9,90 € Acquista

su www.maggiolieditore.it


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *