La stazione appaltante unica

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LA STAZIONE APPALTANTE
UNICA

Guida all’obbligo
della centralizzazione
dei procedimenti di acquisto di beni, servizi e lavori
(ai sensi del comma 3-bis dell’articolo 33 del decreto legislativo 163/2006)

CON E-BOOK IN OMAGGIO PER CHI PRENOTA IL VOLUME
ENTRO 
IL 31/12/2015

– Gli obblighi dei comuni non capoluogo di provincia
– Le eccezioni e le deroghe
– Gli sviluppi futuri della centralizzazione delle procedure previsti
nella legge di stabilità 2016 e nella legge delega al Governo
per la redazione del nuovo codice dei contratti
– Lo sviluppo del procedimento contrattuale
tra comune richiedente l’appalto e la stazione unica
– Il contenuto e le criticità della convenzione di costituzione
della stazione unica in seno all’unione dei comuni
– Il RUP, il dirigente/responsabile del servizio gli atti e le competenze
– Le criticità della determinazione n. 11/2015 dell’ANAC

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Questo nuovo volume, in uscita a gennaio 2016 aggiornato con la Legge di stabilità 2016, prende in esame l’obbligo per i comuni non capoluogo di provincia di centralizzare i procedimenti di acquisto di beni, servizi e lavori, sotto il profilo pratico/operativo ed in particolare relativamente alla realizzazione della stazione unica nell’ambito dell’unione dei comuni.

L’opera, oltre all’esame della norma e degli sviluppi futuri previsti nel d.d.l. di stabilità per il 2016 e nel codice degli appalti, analizza le varie ipotesi, i casi di coinvolgimento della provincia (o degli uffici della provincia), dei soggetti aggregatori per soffermarsi con particolare attenzione sull’analisi di aspetti e problematiche concrete da affrontare, e si focalizza sullo schema di convenzione che i consigli comunali sono chiamati ad approvare con l’analisi dello schema tipo predisposto dall’ANCI.

Il procedimento contrattuale viene analizzato considerando e distinguendo atti e competenze rispettivamente per le 3 diverse fasi:
› pre-pubblicistica
– di redazione degli atti di acquisizione che devono essere approvati dall’ente richiedente l’appalto;
› pubblicistica – della gara vera e propria di competenza della stazione unica;
› esecutiva civilistica – della stipula del contratto e della sua esecuzione di competenza del comune richiedente la gara.

Piano dell’opera:
Capitolo 1 La centralizzazione delle procedure di acquisto, le prospettive nella legge di stabilità e nel predisponendo nuovo codice degli appalti
1. Premessa
1.1 Suddivisione in lotti e la questione della manodopera locale nella legge delega per il codice
1.2 La suddivisione degli appalti in lotti nella direttiva 24/2014
1.3 L’utilizzo della manodopera locale
2. I problemi irrisolti della centralizzazione
3. L’impianto normativo della spending review
Capitolo 2 La centralizzazione dei procedimenti d’acquisto
1. I comuni e la centralizzazione dei procedimenti di acquisto: l’ambito normativo
2. L’evoluzione normativa
2.1 L’ulteriore modifica apportata con la finanziaria per il 2014
2.1.1 Questioni interpretative della modifica introdotta dalla legge di stabilità per il 2014
3. La previsione del d.l. 66/2014 e le correzioni intervenute con la legge di conversione
4. Le ulteriori modifiche apportate con la legge 114/2014 (di conversione del d.l. 90/2014)
5. L’entrata in vigore dell’obbligo
6. Le prospettive future: le modifiche previste nella legge di stabilità
6.1 Per acquisti inferiori ai 40.000 euro nessuna centralizzazione
6.2 Una soglia esente dall’obbligo di acquistare dal mercato elettronico
6.3 L’acquisto di particolari categorie merceologiche
7. Le prospettive future: la centralizzazione nel nuovo codice degli appalti
Capitolo 3 Le eccezioni all’obbligo della stazione unica 
1. Premessa
2. La determinazione n. 11/2015 dell’ANAC
2.1 I vincoli d’acquisto sul mercato elettronico
2.2 Gli obblighi dei comuni in ambito sopra e sotto soglia
2.2.1 Gli acquisti dei comuni (e delle stazioni appaltanti uniche) sopra soglia comunitaria e sotto soglia
2.2.2 Gli acquisti dei comuni non capoluogo con più di 10.000 abitanti (fino ad importi inferiori ai 40.000 euro)
2.2.3 Gli acquisti dei comuni con meno di 10.000 abitanti (fino al 31/12/2015)
3. Le stazioni appaltanti costituite in unione di comuni
4. La questione del recesso da un contratto validamente stipulato
4.1 Le opzioni contrattuali di contratti preesistenti
Capitolo 4 Le ipotesi di centralizzazione, le alternative e l’ambito oggettivo di riferimento della norma 
1. Premessa
2. Le diverse ipotesi che consentono la centralizzazione delle procedure
2.1 La centralizzazione in unione di comuni
2.2 La centralizzazione avvalendosi delle province
2.3 La questione del soggetto aggregatore
2.3.1 SUA e centrale di committenza nella determinazione n. 3/2015
3. Le alternative alla centralizzazione dei procedimenti di gara
4. Ambito oggettivo e le procedure autonome
4.1 Gli appalti esclusi nella direttiva comunitaria 24/2014
4.1.1 I servizi sociali nella nuova direttiva comunitaria 24/2014
4.2 Altri appalti esclusi: gli incarichi legali nella nuova direttiva comunitaria 24/2014
5. Le conseguenze della mancata centralizzazione
Capitolo 5 La costituzione della centrale unica in unione di comuni 
1. Premessa
2. La frammentazione del procedimento amministrativo contrattuale
3. L’accorpamento dei procedimenti di acquisto in unione di comuni
4. La stazione appaltante unica in unione di comuni per l’espletamento delle gare d’appalto
4.1 La richiesta (alla stazione unica) di prorogare il contratto in scadenza
5. La fase della programmazione delle acquisizioni
5.1 Le modifiche in tema di programmazione dell’attività contrattuale per l’acquisizione di beni e servizi
5.2 La nuova programmazione delle acquisizioni di beni e servizi
5.2.1 Approfondimento operativo sulla redazione della programmazione dell’acquisizione di beni e servizi
5.2.2 Aspetti operativi relativi alla modifica prevista nel d.d.l. di stabilità per il 2016
5.2.3 Aspetti specifici della programmazione dell’acquisizione di beni e servizi in rapporto alla stazione unica
5.3 La questione dell’aggregazione forzata della domanda
6. La programmazione tecnica dell’acquisizione
6.1 La necessità dell’approvazione degli atti tecnici
6.1.1 La questione finanziaria relativa alla retribuzione del lavoro del RUP
6.2 Alcuni aspetti pratici della determinazione che approva gli atti tecnici dell’acquisto
6.3 L’invio degli atti al RUP della stazione unica
6.4 Il controllo interno sulla determinazione che approva gli atti tecnici
7. La fase pre-pubblicistica relativa alla redazione degli atti di gara
7.1 Aspetti specifici della fase pre-pubbicistica: la questione dell’incameramento della sanzione pecuniaria nel soccorso istruttorio “a pagamento”
Approfondimento: Rassegna giurisprudenziale in tema di soccorso istruttorio
“a pagamento”
7.2 La “taratura” dei requisiti speciali
7.3 La recente giurisprudenza sulla corretta interpretazione del dato esperienziale
7.4 L’attestazione dell’avvenuto sopralluogo
7.5 La produzione di campioni
7.6 La gestione della clausola sociale dell’assorbimento del personale del pregresso affidatario
7.6.1 La clausola sociale nella prassi e nella giurisprudenza
7.7 Le opzioni del contratto
8. La scelta della procedura
8.1 Altre questioni pratiche previste nella convenzione tipo dell’ANCI
9. I criteri per individuare gli appaltatori con cui contrattare nelle procedure ristrette ed informali: la questione degli inviti sul mercato elettronico
9.1 La pubblicazione della determinazione in caso di procedura negoziata
10. La scelta del criterio di aggiudicazione
10.1 I criteri di aggiudicazione nel nuovo codice degli appalti
11. Seggio di gara e commissione di gara
11.1 Gli albi dei commissari di gara
12. Il procedimento di gara
13. Il procedimento di verifica della potenziale anomalia dell’offerta
14. L’aggiudicazione definitiva e la contabilità armonizzata
14.1 Il caso di non convenienza e/o inadeguatezza dell’offerta
15. La fase civilistica
Capitolo 6 Analisi del testo della convenzione per la costituzione e disciplina della stazione unica appaltante 
1. Premessa
2. Le finalità della centralizzazione
2.1 La centrale unica come soggetto aggregatore
2.2 L’ambito oggettivo: di cosa si può occupare la stazione appaltante unica
2.3 La centralizzazione facoltativa
2.4 La questione del cottimo e della soglia dei 40 mila euro
2.4.1 L’affidamento diretto (quale species dell’acquisizione in economia)
3. Ambito affrancato dalla centralizzazione
4. La costituzione dell’ufficio unico
5. Le competenze ulteriori dell’ufficio unico
6. La gestione dei documenti e del contenzioso
7. La struttura della dotazione organica della stazione unica
8. Le forme di consultazione tra enti aderenti
9. Il personale, i rapporti finanziari ed il riparto delle spese. Le risorse strumentali
10. Ulteriori previsioni
11. Le clausole di chiusura

Stefano Usai Vice segretario, responsabile dei servizi: Staff e direzione; Gestione delle risorse finanziarie e umane. Responsabile per la trasparenza e dell’accesso civico. Formatore in materia di appalti e attività degli Enti locali in genere, autore di articoli e numerose pubblicazioni in materia.

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