La gara con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa

Mercoledì 20 aprile 2022 – ore 9.30 – 12.30
Docente: Mauro Mammana

Il corso illustra le tecniche di stesura di un’efficace “griglia” di criteri/subcriteri e relativi punteggi/subpunteggi in una gara – sopra o sotto-soglia – da aggiudicarsi con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa (OEPV), anche alla luce delle novità introdotte dai Decreti “Semplificazione” 2020 e 2021.

La fase della scelta dei criteri è cruciale: solo impostando una griglia che rispecchi gli effettivi obiettivi della stazione appaltante, come emergenti dal capitolato tecnico e dalla progettazione, si può assicurare un esito effettivamente “utile” della procedura di scelta del contraente.

Per fare questo, occorre evitare una serie di criteri “rischiosi”, o perché vietati dalla normativa o perché tali da consentire un eccessivo “arbitrio” alla Commissione giudicatrice, con conseguente rischio di contenzioso; e occorre, altresì, conoscere correttamente le modalità per assegnare i punteggi, e, quindi, le formule di calcolo, combinandole o alternandole a seconda dell’obiettivo che si intende raggiungere.

A tal fine, dopo una breve rassegna di tali possibilità, si analizzeranno in concreto documenti di gara, materiali giurisprudenziali e Linee guida ANAC (in particolare, la n. 2).

PROGRAMMA

L’offerta economicamente più vantaggiosa: quando si prevede

• L’art. 95, commi 3 e 4, del D.Lgs. n. 50/2016: casi di obbligo, casi di deroga.

• L’art. 36, comma 9 bis, del D.Lgs. n. 50/2016: equidistanza dei criteri e richiamo ai casi di obbligo di OEPV.

• I criteri di aggiudicazione dopo i Decreti “Semplificazione” 2020 e 2021.

• In particolare: quando è obbligatoria l’OEPV per lavori, servizi e forniture.

 

Criteri, subcriteri, criteri motivazionali

• La griglia dei criteri: criteri oggettivi, criteri soggettivi.

• Limite all’ammissibilità dei criteri soggettivi.

• Suddivisione in sub-criteri: obbligo o facoltà?

• L’importanza dei criteri motivazionali.

• Onere motivazionale della Commissione: motivazione “lunga” o motivazione “breve”?

• Criteri “off limits”: cosa non si può prevedere.

• I rischi di criteri troppo ampi.

• Il bilanciamento del punteggio fra “tecnico” ed “economico”: obblighi di legge e valutazioni di opportunità.

 

Formule di calcolo

• Il metodo aggregativo-compensatore e le sue numerose espressioni. Le Linee guida ANAC n. 2.

• Formule indipendenti, interdipendenti, lineari: sono tutte ammissibili?

• Formule per criteri discrezionali e per criteri matematici.

• Un caso particolare: i criteri “on/off”. Sempre ammissibili?

• La riparametrazione dei punteggi: opportuna, obbligatoria o solo facoltativa?

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