L’accordo quadro dopo i Decreti “Semplificazione” 2020 e 2021

Venerdì 7 ottobre 2022 ore 9.30 – 12.30
Docente: Alberto Ponti

Le stazioni appaltanti avvertono l’esigenza di individuare modalità di acquisto in grado di semplificare l’attività contrattuale e di ridurre gli adempimenti burocratici, anche alla luce del principio di rotazione degli inviti e degli affidamenti che grava sulle procedure sottosoglia.

Fra le soluzioni che l’ordinamento riserva, l’accordo quadro è senz’altro fra le più innovative ed interessanti.

Infatti, mediante l’accordo quadro si possono realizzare notevoli risparmi di tempo e risorse, evitando al contempo alcune complicazioni operative derivanti dal recepimento della Direttiva ricorsi (D.Lgs. n. 53/2010).

Mentre per forniture e servizi l’accordo quadro è un’opportunità da valutare, per i lavori di manutenzione del patrimonio è praticamente l’unica soluzione applicabile, vista l’impossibilità di ricorrere ai “contratti aperti” dopo l’abrogazione dell’art. 154 del DPR n. 554/1999. E’ infatti impensabile attivare un affidamento diretto per ogni manutenzione o ancora più macchinoso bandire una procedura di gara in senso proprio.

Durante il corso saranno illustrati gli schemi riepilogativi sui contenuti della documentazione da redigere (determinazione a contrattare, bando, contratto, ecc.).

PROGRAMMA

L’accordo quadro

• Esame dell’istituto.

• L’ambito oggettivo.

• La procedura da seguire per la conclusione dell’accordo in base all’importo stimato.

• Le parti del rapporto.

• Gli accordi conclusi con uno o più operatori economici: vantaggi e svantaggi di una tipologia rispetto all’altra.

• La durata degli accordi.

• L’accesso agli atti di gara ed i casi di diniego: le peculiarità applicative nell’accordo quadro.

• Lo stand still.

• Le due fasi della procedura: quella pubblica e quella privatistica.

• Le comunicazioni alle ditte partecipanti.

• Le cauzioni e garanzie negli accordi quadro e negli appalti specifici.

• Il rapporto tra accordo quadro e acquisto tramite il sistema Consip o centrali di committenza.

• L’accordo quadro effettuato da una centrale di committenza: rapporto tra gli Enti aderenti e modalità operative.

• Analisi dei benefici derivanti dall’applicazione dell’accordo quadro.

 

La fase di conclusione dell’accordo quadro e la documentazione necessaria

• La relazione tecnica-illustrativa.

• Il bando e il disciplinare di gara.

• Il capitolato prestazionale.

• Il testo dell’accordo quadro.

• Lo schema di contratto: forma e termini.

• Lo schema di DUVRI e le problematiche sulla sicurezza.

• La documentazione tecnica necessaria per la definizione delle prestazioni oggetto dell’accordo.

 

La fase di appalto specifico derivante dall’accordo quadro e la documentazione necessaria

• Le lettere di invito alle procedure per i singoli appalti derivanti dall’accordo quadro.

• Le cauzioni e polizze necessarie.

• Il contratto di appalto specifico: forma e termini.

• L’esclusione del principio di rotazione degli inviti e degli affidamenti.

 

La qualificazione delle imprese: i requisiti di partecipazione alle gare di accordo quadro ed ai contratti di appalto specifico

 

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