COMUNICATO STAMPA
Osservatorio OICE/Informatel sulle gare pubbliche di ingegneria e architettura
Febbraio 2026
Forte ripresa a febbraio (132,5 mln) della domanda di servizi tecnici anche grazie al boom degli appalti integrati
Il primo bimestre 2026 (197 mln.) migliora con il dato di febbraio ma è tra i più bassi dell’ultimo decennio sui valori del 2019 (194 mln.)
Rispetto al primo bimestre 2025, forte calo dei bandi sopra soglia UE (-50,0%) e crollo degli Accordi Quadro (-85,5%)
Fra le gare più importanti quelle di ASPI per monitoraggi e di IRE (Infrastrutture Recupero Energia) per ospedale di Pietra Ligure
Lupoi, OICE: “Il mercato è ai livelli del 2019, subito anticipazione obbligatoria e adeguamento delle tariffe, ormai ferme a 10 anni fa”
L’aggiornamento dell’Osservatorio OICE/Informatel sul mercato deiservizi tecnici mostra, a febbraio, un’importante crescita del valore delle gare. Infatti, il valore dei bandi, ottenuto sommando l’importo delle gare per servizi di ingegneria (106,3 mln) al valore della progettazione esecutiva compresa negli appalti integrati (26,2 mln), raggiunge l’importo complessivo di 132,5 mln, evidenziando un’impennata nel confronto con gennaio (+104,8%). Non bene invece il raffronto con il primo bimestre del 2025, che riporta un calo del 29,9%, un dato che è comunque frutto del miglioramento dell’ultimo mese rispetto al disastroso mese di gennaio.
Tuttavia, osservando il mercato da una prospettiva più ampia, anche sulla base dei dati raccolti nel periodo 2018-2024, continua a evidenziarsi un quadro che pare anticipare una tendenza nuovamente negativa. Infatti, confrontando il valore dei bandi del primo bimestre negli anni dal 2018 al 2026, quello dell’anno appena iniziato riporta uno tra i valori più bassi, intorno ai livelli del 2019.
Fra le gare di maggiore rilievo per l’affidamento di servizi di ingegneria e architettura emergono quelle di Autostrade per l’Italia spa che pubblica un bando per la sorveglianza visiva dei siti di interesse geotecnico, strutture di sostegno e presidio roccioso della rete in gestione ad Autostrade per l’Italia per un valore di 13,3 mln. e di IRE spa Infrastrutture Recupero Energia di Genova con un bando di progettazione per la realizzazione di un nuovo ospedale “Santa Corona” di Pietra Ligure (Sv) (12,7 mln).
Così commenta i dati di febbraio il Presidente OICE, Giorgio Lupoi: “Questi primi due mesi confermano il trend di ridimensionamento del mercato dei servizi tecnici che, a parte la pausa del 2024, aveva visto la domanda pubblica esplodere con il PNRR. Ad oggi siamo tornati ai livelli del 2019 e dovremo verificare gli effetti legati alla prosecuzione degli interventi legati al PNRR che, con altre fonti finanziarie, andranno oltre le scadenze prefissate. Il tutto sullo sfondo di scenari di politica internazionale che ci si augura non compromettano i processi di internazionalizzazione in atto avviati da molte società e studi che guardano, dopo il PNRR e il Superbonus, alle opportunità dei mercati internazionali. Sul mercato domestico emerge sempre più la necessità di ripristinare una maggiore concorrenza e trasparenza, di adeguare tariffe ormai obsolete, non congrue rispetto alle sempre maggiori prestazioni non quotate e soprattutto di rendere obbligatoria la disciplina dell’anticipazione e parificandola a quella dei lavori”.

Le gare per tutti i servizi di ingegneria e architettura (esclusi gli appalti integrati) rilevate a febbraio sono state 143 e hanno raggiunto un importo di 106,3 mln, evidenziando un andamento del mercato solo apparentemente positivo. Infatti, a fronte di un’impennata su gennaio 2026 (+100,8%). Il primo bimestre dell’anno (con complessivi 159,3 mln) evidenzia un consistente calo del 41,9% sullo stesso periodo del 2025.
Diversamente, per quanto riguarda le gare di sola progettazione,nel mese di febbraio il mercato evidenzia un andamento estremamente positivo, sia nel breve che nel lungo periodo, con un’impennata sul mese precedente (+230,9%). Il primo bimestre dell’anno (con 58,0 mln) evidenzia un +55,0% sullo stesso periodo dell’anno precedente.
I bandi per accordo quadro rilevati a febbraio sono stati 14, pari al 9,8% del totale dei bandi per servizi di ingegneria e architettura pubblicati,il loro valore di 18,5 mln. ha rappresentato invece il 17,4% dell’importo totale. Rispetto a gennaio 2026, si rileva un’impennata nel numero (+133,3%) a fronte di un +79,2 in valore. Decisamente negativo, al contrario, il confronto del primo bimestre sullo stesso periodo dell’anno precedente, con un crollo in valore dell’85,5%.
A febbraio 2026, le gare rilevate per appalto integrato sono state 79, con un importo della progettazione esecutiva compresa stimato in 26,2 mln. Rispetto al mese di gennaio, si evidenzia un’impennata sia nel numero delle gare (+113,5%), che nel valore dei servizi di progettazione compresi stimato (+123,1%). Il confronto del primo bimestre 2026 con lo stesso periodo dell’anno precedente è decisamente positivo: +8,4% nel numero delle gare; +419,6% nel valore dei servizi relativi alla progettazione esecutiva.
A febbraio, in un contesto europeo che segna, nel breve periodo, una crescita del numero delle gare UE (+39,7% in confronto a gennaio), a fronte di una flessione del 10,8% su febbraio 2025, l’Italia, con 69 bandi, registra un deciso segno positivo, sia sul mese precedente (+72,5%), che nel confronto con febbraio 2025 (+19,0%). Anche il primo bimestre vede una crescita del 13,5% sullo stesso periodo dell’anno precedente.
Per quanto riguarda gli interventi in PPP (sia avvisi per sollecitare proposte da parte di promotori, sia avvisi di gara su PFTE di concessioni), che nel 2025 hanno raggiunto un valore complessivo di 9,7 mld., a tutto febbraio valgono 2,3 mld, con un +382,0%.
Scrivi un commento
Accedi per poter inserire un commento