Affidamento della fornitura di arredi secondo il nuovo CAM

CAM

Con il Decreto 11 gennaio 2017 è stato emanato un nuovo documento tecnico per il settore degli arredi

Dott. Massimo Mauri e Dott. Laura Carpineti

I Criteri Ambientali Minimi (CAM) sono relativi alla “Fornitura e servizio di noleggio di arredi per interni” e si applicano obbligatoriamente al 50% del valore a base d’asta, cosi come prescritto dall’articolo 34 comma 2 del D.lgs. 50/2016.

Tra le novità introdotte dal CAM si segnala in particolare una sezione dedicata alle implicazioni sociali ed etiche degli appalti pubblici, le cosiddette clausole inerenti la Responsabilità sociale di impresa, con indicazioni sul rispetto dei diritti umani e delle condizioni di lavoro, nonché l’introduzione del tema della raccolta e riuso degli arredi esistenti ante gara.

L’ E-Book “Manuale degli appalti verdi”, cerca di rispondere a tali esigenze: il libro tratta infatti tutte le tipologie di acquisizione codificate dal Piano d’azione Nazionale GPP.

È utile considerare che il mercato di riferimento del settore arredi è altamente complesso, in quanto segmentato per tipologia di prodotto e composto da un elevato numero piccole e medie imprese. È pertanto fondamentale, prima della pubblicazione della procedura studiare nel dettaglio il mercato di riferimento al fine di analizzare la filiera produttiva.

È altresì auspicabile che la stazione appaltante richieda arredi adatti ergonomicamente alle persone diversamente abili, utilizzabili anche da chi necessita di piani di lavoro regolabili in altezza secondo le norme tecniche disponibili.

Analizziamo di seguito le previsioni di due convenzioni: Arredi per uffici 6 di Consip e Arredi per uffici 3 di IntercentER.

DISASSEMBLABILITA’ e IMBALLAGGI

I temi della disassemblabilità e degli imballaggi vengono trattati in entrambi i casi di specie, nel primo esplicitando direttamente le esigenze della Stazione appaltante e nel secondo demandando all’offerente l’onere di indicare come si intenda procedere a garantire questo ed altri requisiti di ordine generale.

PEZZI DI RICAMBIO

La trattazione di questo terzo criterio, volto a garantire la disponibilità di pezzi di ricambio e prolungare la vita utile dei prodotti acquisiti, si ritrova anch’essa in entrambi i casi citati, declinata diversamente a seconda delle specifiche sensibilità ed esigenze che si intendono garantire con la stipula della successiva convenzione.

REQUISITI PREMIANTI

Andiamo quindi ad analizzare le scelte effettuate per l’assegnazione dei punti premianti, ovvero i requisiti che sono stati selezionati dai due buyer.

Consip si concentra sulle caratteristiche del legno utilizzato, a partire dall’origine da foreste gestite in modo sostenibile piuttosto che dal riciclo post-consumo, per poi valutare l’impatto delle sostanze chimiche utilizzate nella lavorazione.

Intercent-ER approfondisce, oltre al materiale legnoso, anche il tema dei materiali a base di plastica e quelli in acciaio, valorizzando la provenienza dal circuito del riciclo e l’assenza di sostanze chimiche nocive.

IL MANUALE DEGLI APPALTI VERDI DOPO IL DECRETO CORRETTIVO

IL MANUALE DEGLI APPALTI VERDI DOPO IL DECRETO CORRETTIVO


Massimo Mauri, Laura Carpineti , 2017, Maggioli Editore

Le novità normative introdotte con il "Collegato ambientale" e fatte proprie dal nuovo "Codice appalti" (D.Lgs. 50/2016) riguardanti l'obbligo di applicazione del Green Public Procurement (GPP), hanno rappresentato un importante punto di svolta nell'intero quadro delle politiche...


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