Sistema dinamico di acquisizione. Lo stand still period – Procedura snella per gli appalti specifici

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Lo stand still period – Procedura snella per gli appalti specifici

a cura del Dott. Santi Nunnari

Nell’ambito della contrattualistica pubblica, si configura la clausola c.d. di “stand still”, che non è altro che un impedimento temporaneo alla stipula del contratto di appalto che trova applicazione una volta conseguita l’aggiudicazione definitiva a chiusura del procedimento selettivo delle offerte.

La fonte di questo meccanismo sospensivo si rinviene nel diritto comunitario, che impone agli Stati membri dell’Unione Europea standard minimi di garanzia sostanziale e processuale.

In tale prospettiva, infatti, lo strumento garantisce la piena tutela giurisdizionale degli operatori economici coinvolti nella procedura di gara, ciò per evitare che le loro ragioni possano essere insoddisfatte dalla stipula del contratto d’appalto conseguente all’aggiudicazione ritenuta viziata.

In tale ottica, la clausola di stand still garantisce l’effettività della tutela in forma specifica normativamente riconosciuta al concorrente non risultato aggiudicatario.

Nel Sistema Dinamico di Acquisizione lo stand still period non trova applicazione, come disposto dall’art. 32 comma 10 lett. b, del D.lgs 50/2017.

La Stazione Appaltante dopo la valutazione delle domande di ammissione pervenute dagli operatori economici, pubblica bandi per appalti specifici all’interno dello SDA.

L’aggiudicazione dei citati appalti specifici avviene senza l’applicazione del meccanismo sospensivo, in quanto la valutazione dei requisiti di partecipazione è già stata espletata nella fase precedente (valutazione delle domande di ammissione).

Questa ulteriore semplificazione fa sì che l’utilizzo di tale sistema di acquisizione risulti essere più snello, la tempistica intercorrente tra l’avvio e la stipula del contratto di appalto sarà notevolmente ridotta consentendo alle Stazioni Appaltanti di stipulare contratti per acquisti di uso corrente in maniera rapida e puntuale.

É importante infine sottolineare che la non applicabilità dello stand still period, nell’ambito del sistema dinamico di acquisizione non vuole essere elusiva di una norma comunitaria ma, va vista in ottica di snellimento delle procedure citate al comma 10 dall’art. 32 del D.lgs 50/2017.

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