Frazionamento artificioso dell’appalto: si configura l’abuso d’ufficio?

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Assume rilievo il testo della sentenza n. 26610 datata 11 giugno 2018, nella quale la Corte di Cassazione (Sez. Penale) ha confermato il reato di abuso di ufficio a carico del RUP di una stazione appaltante che aveva artificiosamente provveduto al frazionamento di un appalto, evitando così il ricorso alla gara pubblica, con la finalità di avvantaggiare la ditta beneficiaria dell’affidamento diretto.

>> CONSULTA IL TESTO DELLA CASSAZIONE 11 GIUGNO 2018, n. 26610.

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