Commissione Trasporti (IX): Audizione del Ministro delle Infrastrutture, Paola De Micheli, sulle linee programmatiche del suo dicastero

de micheli

Nella seduta del 16 ottobre 2019 il Ministro Paola De Micheli ha illustrato alla Commissione Trasporti della Camera le linee programmatiche del suo dicastero

Il Ministro in particolare ha affermato nel corso della sua audizione che, in coerenza con le linee programmatiche del governo e con il Green new deal europeo, il ministero da lei presieduto persegue una nuova strategia di crescita fondata sulla sostenibilità ambientale, economica, sociale:

  • Ambientale: in quanto finalizzata alla riduzione delle emissioni inquinanti e degli altri impatti sul territorio e sull’ambiente;
  • Economica; intesa come sostegno alla produttività delle imprese e alla crescita del Paese;
  • Sociale: perché è a garanzia dell’equa accessibilità ai mercati di produzione e di consumo, con una particolare attenzione al Mezzogiorno e alle categorie disagiate.

Ha precisato che l’obiettivo è quello di favorire lo sviluppo e il consolidamento di un sistema infrastrutturale moderno e integrato e di tutelare il diritto alla mobilità, garantendo l’efficacia, l’efficienza e la qualità degli spostamenti con attenzione all’ambiente, alla sicurezza e all’inclusione sociale. Ha detto che una strategia di crescita sostenibile deve contemplare un approccio sistemico all’intero mondo della mobilità, della logistica, delle infrastrutture e del territorio, prevedendo l’integrazione delle infrastrutture di trasporto, di quelle energetiche e delle tecnologie digitali.

Particolare attenzione verrà dedicata all’ambiente e, quindi, alla sostenibilità ambientale, con l’obiettivo di ridurre la congestione e l’inquinamento, contrastare i cambiamenti climatici. Quindi si svilupperà la micro mobilità elettrica e la mobilità dolce per gli spostamenti urbani.

Il Ministro ha anticipato che saranno introdotti due nuovi fondi di investimento, assegnati a Stato ed Enti territoriali, per un ammontare complessivo di 50 miliardi, che si affiancheranno e daranno continuità ai fondi costituiti con le ultime tre leggi di bilancio. Le risorse saranno assegnate per attivare progetti di rigenerazione urbana, di riconversione energetica e di incentivo all’utilizzo di fonti rinnovabili.

Inoltre ha evidenziato che verrà completato il processo di rinnovo del parco rotabile del servizio ferroviario regionale con il contributo dello Stato, delle Regioni e di Trenitalia e si procederà in tempi rapidi al completo rinnovo dei treni Intercity e del contratto di servizio di Trenitalia con lo Stato. Anche il servizio di trasporto pubblico per le isole e per la navigazione lagunare conoscerà un rinnovo senza precedenti delle navi e dei traghetti.

Altresì ha affermato che è necessario incrementare le risorse per le nuove infrastrutture di trasporto rapido di massa, per le quali già nelle prossime settimane il ministero procederà all’assegnazione di oltre 3 miliardi di euro per il completamento di linee metropolitane e la realizzazione di nuove linee tranviarie e filoviarie in tutto il Paese. Poi ha aggiunto:” In relazione al riparto del nuovo Fondo Investimenti, sono stati chiesti oltre due miliardi aggiuntivi, di cui 750 nel primo triennio, a fronte di interventi in fase molto avanzata di progettazione“.

Ha proseguito affermando l’impegno del ministero per una mobilità intelligente. In questo senso, ha detto, occorre cogliere la sfida dell’innovazione e capire che le innovazioni tecnologiche avranno un alto impatto sulla mobilità. Per questo è essenziale la diffusione di soluzioni tecnologiche che garantiscano la sostenibilità ambientale e la piena partecipazione demografica. In questo senso è stato già avviato un progetto con il Ministero dell’Innovazione.

Il Ministro De Micheli ha fatto presente inoltre che verranno promosse le azioni intersettoriali: sarà potenziata l’interazione tra i sistemi di TPL e quelli nazionali, facendo leva anche sulla ciclopedonale e sullo sviluppo della mobilità condivisa.

Particolare attenzione sarà dedicata alla mobilità delle merci, attraverso l’implementazione di un nuovo modello di logistica, capace di essere al passo con i cambiamenti profondi determinati dalle dinamiche globali. Il nuovo modello, ha detto, terrà in considerazione l’innovazione tecnologica e lo sviluppo delle piattaforme E-Commerce.

Poi ha affermato come le nuove tecnologie siano fondamentali per il rinnovo del parco mezzi adibiti all’autotrasporto.

Per quanto riguarda il trasporto aereo, ha evidenziato come un trasporto aereo efficace sia fondamentale per l’intera economia: occorre quindi disporre di infrastrutture aeroportuali adeguate, avere regole certe, creare sinergie tra le reti aeroportuali e valorizzare gli aeroporti minori. Inoltre, anche in questo ambito, l’accento è stato posto sulla necessità di soluzioni orientate alla riduzione dell’emissione di gas serra.

Poi ha aggiunto che anche i diritti aeroportuali saranno determinati secondo i modelli adottati dall’Autorità di Regolazione dei Trasporti.

Inoltre ha affermato che sarà data piena attuazione alla riforma delle Autorità del sistema portuale, valorizzando il ruolo della Conferenza dei presidenti delle autorità.  Ci sarà anche un impulso per migliorare la sostenibilità ambientale dei porti.

Il Ministro De Micheli ha parlato anche degli investimenti pubblici, affermando che:” E’ obiettivo fondamentale del ministero rilanciare gli investimenti sia pubblici che privati. Verranno messe in campo tutte le azioni necessarie per garantire appalti pubblici sostenibili, trasparenti e con tempi certi, anche intervenendo sul complesso delle disposizioni normative per introdurre, nel rispetto delle direttive comunitarie, strumenti di flessibilità che consentano la celerità delle procedure e la semplificazione documentale e integrazione di processi autorizzativi omologhi attualmente gestiti da enti differenti, rivedendo alcune disposizioni del codice degli appalti.” Ha proseguito affermando che occorre attribuire priorità massima alle manutenzioni ordinarie e straordinarie e rafforzare il sistema della vigilanza. In particolare priorità va data ai piani per la manutenzione straordinaria dei ponti, delle gallerie e dei viadotti. Bisogna creare la cultura della valutazione dello stato delle infrastrutture che coinvolga tutti gli attori degli investimenti pubblici.

Inoltre ha affermato che saranno prioritari gli investimenti nella rete stradale e in quella ferroviaria.  A questo riguardo ha segnalato che la relativa delibera del CIPE è stata sottoscritta nella giornata del 15 ottobre e ora è all’esame della Corte dei Conti.

In tema di ferrovie ha evidenziato che si porterà avanti il processo di elettrificazione e quello del superamento del binario unico nelle tratte più congestionate.

Sarà posta attenzione al monitoraggio dell’attuazione degli investimenti programmati, nell’ottica della valutazione dei risultati.

La rete stradale sarà migliorata, garantendo anche le connessioni con le aree interne e le zone ad alto rischio sismico.

L’Anas sarà soggetta a valutazione sulla performance organizzativa e funzionale dei servizi. Inoltre sarà avviata la revisione delle concessioni autostradali per garantire maggiore competitività tra gli operatori e il miglioramento del servizio.

Poi ha affermato che sarà lanciato il piano per gli investimenti infrastrutturali al Sud e verrà rinnovato il coinvolgimento degli enti locali del meridione.

Per visualizzare il video dell’audizione:

https://webtv.camera.it/evento/15156

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