Rito superaccelerato, appalti di progettazione, ATI e giovani professionisti

rito superaccelerato

Appalto di progettazione: nelle ATI che partecipano a gare pubbliche il “giovane professionista” deve essere coinvolto a pieno titolo nell’attività oggetto dell’appalto da affidare e non è, pertanto, idonea una partecipazione puramente simbolica o che comunque contempli compiti di natura marginale rispetto alle prestazioni oggetto dell’appalto; il rito “ultraveloce” per gli appalti si applica, nel caso di ammissione del concorrente, solo se dai verbali pubblicati già emergono i vizi di tale ammissione.

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TRGA Trento – Sentenza n. 242 depositata in data 2 Novembre 2018

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