ANCI: la determina a contrarre è atto che avvia il procedimento e la questione dell’effetto c.d. di trascinamento

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Anche il recentissimo “quaderno” operativo dell’ANCI (ottobre 2020), che commenta le disposizioni della legge 120/2020, si sofferma, tra le altre, sulla questione della determina a contrarre sottolineando che il termine di decorrenza del tempo di aggiudicazione prende avvio dalla data dell’atto in parola (quando, evidentemente, venisse adottato, se l’atto è sostituito da qualcos’altro, ovviamente, il termine decorrerà da quest’ultimo) in perfetta sintonia con quanto già evidenziato nelle indicazioni operative di IFEL ed ANCE.

Nel passo che interessa ai nostri fini, per chiudere definitivamente la questione, è quello in cui si legge che ““Al fine di accelerare il più possibile gli acquisti di lavori, beni e servizi, sono previsti dei vincoli temporali ben precisi per la chiusura dei procedimenti di aggiudicazione a decorrere dall’avvio del procedimento con determina a contrarre: due mesi per gli affidamenti diretti; quattro mesi per le procedure con confronto competitivo”.

L’affermazione, e si tratta affermazione che come ampiamente annotato è di semplice buon senso anche per evitare di incorrere in potenziali responsabilità, consente di esprimere ulteriori considerazioni soprattutto sulla rinnovata rilevanza della determina a contrarre.

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