La Legge di Bilancio 2017 pospone di un anno l’obbligo della predisposizione del programma degli acquisti di beni e servizi

S. Usai (La Gazzetta degli Enti Locali 13/12/2016)

Nel testo del disegno di legge di bilancio 2017 – approvato il 7 dicembre anche dal Senato – presenta una rilevante novità in tema di predisposizione del programma degli acquisti di beni e servizi ora reso obbligatorio con il nuovo codice degli appalti almeno in relazione ad acquisizioni di importo pari o superiore a 40 mila euro.

L’emendamento, ora comma 424, art. 1 del disegno di legge, pospone l’obbligo della predisposizione del programma e dei connessi adempimenti a carico del RUP a far data dall’esercizio finanziario del 2018.

Testualmente, il comma in argomento prevede che “l’obbligo di approvazione del programma biennale degli acquisti di beni e servizi, di cui all’articolo 21 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, in deroga alla vigente normativa sugli allegati al bilancio degli enti locali, stabilita dal testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali, di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, e dal decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, si applica a decorrere dal bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2018”.

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