Codice appalti, pubblicazione bandi di gara: in GU il Decreto del MIT

pubblicazione bandi

In G.U. il Decreto del MIT con gli indirizzi generali relativi alla pubblicazione dei bandi ed avvisi

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.20 del 25 gennaio il Decreto Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 2 dicembre 2016 che definisce, in attuazione dellart. 73, comma 4 del d.lgs 50/2016, gli indirizzi generali di pubblicazione degli avvisi e dei bandi al fine di garantire la certezza della data di pubblicazione e adeguati livelli di trasparenza e di conoscibilità.

Pubblicazione bandi ed avvisi di gara sulla piattaforma ANAC

Le stazioni appaltanti e le centrali di committenza pubblicheranno i loro avvisi e bandi di gara sulla piattaforma telematica che dovrà essere messa a punto dall’Autorità nazionale Anticorruzione.

La pubblicazione degli avvisi e dei bandi sulla piattaforma dovrà avvenire entro il sesto giorno feriale successivo a quello del ricevimento della documentazione da parte della stessa Autorità e riporterà la data di pubblicazione dalla quale decorrono i termini per la presentazione delle offerte.

Gli stessi dovranno, entro due giorni dalla pubblicazione sulla piattaforma, essere pubblicati sul sito internet della stazione appaltante.
Gli avvisi e i bandi rimarranno pubblicati sulla piattaforma ANAC e sul profilo del committente almeno fino alla loro scadenza

In applicazione di quanto previsto dall’art.29 del codice dei contratti, gli stessi atti saranno pubblicati sulla piattaforma informatica del MIT, anche tramite i sistemi informatizzati regionali e le piattaforme regionali di e-procurement.

Sarà l’ANAC, con proprio atto a definire le e soglie d’importo, le modalità operative e i tempi per il funzionamento della piattaforma.

Pubblicazione dei bandi in Gazzetta Ufficiale

Finché la nuova piattaforma ANAC non sarà operativa, gli avvisi e i bandi di gara, vanno pubblicati con le stesse modalità, nella Gazzetta Ufficiale, con esclusione degli avvisi e bandi di gara relativi a lavori di importo inferiore a cinquecentomila euro la cui pubblicazione va effettuata nell’albo pretorio del comune dove si eseguono i lavori e gli effetti giuridici decorrono dalla data di pubblicazione in Gazzetta o nell’albo pretorio.

Pubblicazione sui quotidiani

Relativamente alla questione della pubblicazione sui quotidiani che abbiamo già avuto modo di affrontare nei giorni scorsi (leggi qui gli articoli), il decreto conferma l’obbligo di pubblicazione di un estratto dei bandi sui quotidiani, al fine, si legge nella norma “di garantire adeguati livelli di trasparenza e di conoscibilità delle procedure di gara e di favorire la concorrenza attraverso la più ampia partecipazione delle imprese interessate, anche nelle realtà territoriali locali”.

Gli obblighi di pubblicazione, cambiano in base all’importo dell’appalto:

– per gli avvisi ed i bandi relativi ad appalti pubblici di lavori o di concessioni di importo compreso tra euro 500.000 e  5,2 milioni (soglia Comunitaria), per estratto su almeno uno dei principali quotidiani a diffusione nazionale e su almeno uno a maggiore diffusione locale nel luogo ove si eseguono i contratti;
b) per gli avvisi ed i bandi relativi ad appalti pubblici di lavori, servizi e forniture di importo superiore alle soglie UE, per estratto su almeno due dei principali quotidiani a diffusione nazionale e su almeno due a maggiore diffusione locale nel luogo ove si eseguono i contratti.

Pubblicazione degli avvisi di post-informazione

Gli avvisi di post-informazione relativi all’avvenuta aggiudicazione, seguono il principio della pubblicazione suddivisa per importi.

Per i lavori sopra soglia comunitaria l’avviso dovrà essere pubblicato sulla piattaforma ANAC ed in Gazzetta Ufficiale successivamente alla trasmissione alla Gazzetta Europea e dopo 12 giorni, per estratto, su almeno due quotidiani a diffusione nazionale e su almeno due quotidiani a diffusione locale. Il termine scende a 5 giorni, in caso di appalti urgenti.
Per i lavori sotto soglia comunitaria di importo maggiore o uguale a 500.000 euro l’avviso dovrà essere pubblicato sulla piattaforma ANAC ed in Gazzetta Ufficiale entro 30 dalla data di aggiudicazione. Entro 5 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta l’avviso andrà pubblicato su almeno un quotidiano a diffusione nazionale e su almeno uno a diffusione locale.
Per i lavori di importo inferiore a 500.000 euro l’avviso andrà pubblicato sull’albo pretorio del comune dove si eseguono i lavori entro 30 giorni dall’avvenuta aggiudicazione.

Spese di pubblicazione

Le spese per la pubblicazione obbligatoria degli avvisi e dei bandi di gara saranno rimborsate alla stazione appaltante dall’aggiudicatario entro 60 giorni dall’aggiudicazione stessa.

Entrata in vigore

Il presente Decreto del MIT, pur essendo stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 25 gennaio 2017, ha effetto “retroattivo” ed entra in vigore il 1° gennaio 2017, quindi ben 24 giorni prima la pubblicazione in Gazzetta.

Stefano Muccioli
Redazione Appalti &Contratti

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