Perfetti sconosciuti: i contratti continuativi di cooperazione, servizio e/o fornitura (con schema allegato)

contratti continuativi di cooperazione

In allegato all’articolo, lo schema di contratto continuativo di cooperazione per servizi

Vorrei portare un piccolo contributo sulla previsione ( introdotta dal “Decreto Correttivo al Codice )  dei “contratti continuativi di cooperazione, servizio e/o fornitura sottoscritti in epoca anteriore alla indizione della procedura finalizzata alla aggiudicazione dell’appalto”

a cura di Roberto Donati

Si tratta di un istituto nuovo  che, per la sua indeterminatezza, è stata  oggetto di critiche feroci, e su cui ad oggi non si è a conoscenza di indicazioni giurisprudenziali.

In effetti l’introduzione del punto c bis)  al comma 3 dell’articolo 105 rischia di diventare un elemento forte per l’  “aggiramento” della previsione sul limite massimo del 30%.

Ecco cosa afferma il Punto c bis):

3. Le seguenti categorie di forniture o servizi, per le loro specificità, non si configurano come attività affidate in subappalto:……….

c-bis) le prestazioni rese in favore dei soggetti affidatari in forza di contratti continuativi di cooperazione, servizio e/o fornitura sottoscritti in epoca anteriore alla indizione della procedura finalizzata alla aggiudicazione dell’appalto. I relativi contratti sono depositati alla stazione appaltante prima o contestualmente alla sottoscrizione del contratto di appalto.

Il comma 3 ,pur facendo riferimento a categorie di forniture o servizi che hanno una loro specificità, inserisce  al punto c bis) una nuova fattispecie ,non classificata come subappalto , dai confini perlomeno incerti .

>> CONTINUA A LEGGERE….

Per continuare a leggere il contenuto di questa pagina è necessario essere abbonati.
Se sei già un nostro abbonato, effettua il login.
Se non sei abbonato o ti è scaduto l’abbonamento
>>ABBONATI SUBITO<<

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *