Wi-fi free: al via la consultazione pubblica sulle linee guida per l’erogazione del servizio pubblico

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AGID: fino all’8 marzo 2019 è possibile commentare le linee guida che definiscono le modalità di erogazione del servizio di rete wi-fi free pubblico

L’Agenzia per l’Italia Digitale, nel perseguire la sua funzione di “facilitatore” deall’accesso deai servizi digitali, ha creato le Linee Guida per l’erogazione del wi-fi free pubblico.

Le Linee guida forniscono le informazioni e le modalità attraverso le quali potrà essere resa disponibile la connessione wireless gratuita da parte delle Pubbliche Amministrazioni, nonché i criteri di sicurezza da adottare.

Fino all’8 marzo è possibile integrare le Linee guida, redatte secondo le previsioni dell’articolo 8-bis del Codice dell’Amministrazione Digitale, con commenti e proposte. Obiettivo della consultazione è quello di arricchire il perimetro di indicazioni, suggerimenti e proposte, redatte in modalità collaborativa, da mettere a disposizione alle amministrazioni interessate.

La consultazione è rivolta a tutti, in particolare alle Pubbliche amministrazioni centrali e locali e ai professionisti del settore.

Come partecipare

Le Linee guida per l’erogazione del servizio pubblico wi-fi free sono pubblicate su Docs Italia ed è possibile commentarle su Forum Italia fino all’ 8 marzo 2019.

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1 commento su “Wi-fi free: al via la consultazione pubblica sulle linee guida per l’erogazione del servizio pubblico

  1. Considerata l’esperienza nella mia città, credo il Wi-Fi pubblico da parte delle PA siano solo soldi sprecati.
    Connessioni lentissime, centraline continuamente sabotate dai soliti vandali.
    Se fossi nell’Agenzia mi preoccuperei di tenere sotto controllo i vari gestori telefonici.
    Quelli che non garantiscono il servizio, e sono tanti, fuori dai piedi e licenza revocata.
    Poi finalmente qualcuno che tenga i prezzi sotto stretto controllo. Ci sono voluti oltre due anni prima che qualcuno fermasse la fatturazione ogni 28 gg, e poi nessuno che si sia preoccupato di bloccare gli aumenti che subito hanno messo in atto dopo l’obbligo di tornare alla fatturazione mensile.
    Con tutto questo ladrare, permesso dal governo ci vogliamo preoccupare di fornire un Wi-Fi pubblico che sappiamo tutti come funzionera?
    Mah….

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