Rating d’impresa: come adeguarsi alle norme del codice appalti

rating di impresa

Prosegue l’impegno dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) per giungere alla definizione di un sistema reputazionale di rating di impresa.

Questa settimana si è tenuto presso la sede dell’Autorità stessa una giornata di studio con venti stakeholder, in rappresentanza di amministrazioni pubbliche, istituzioni e associazioni di categoria.

L’incontro, presieduto dal presidente Francesco Merloni e dal consigliere Nicoletta Parisi, è stato finalizzato a raccogliere spunti, suggerimenti e criticità in vista della redazione delle Linee guida che l’ANAC porrà prossimamente in consultazione.

Questa attività punta a dotare l’ordinamento italiano di un istituto premiale, previsto dal codice degli appalti (d.lgs. 50/2016), in grado di misurare la reputazione degli operatori economici attraverso l’affidabilità mostrata nei loro pregressi rapporti con la Pubblica Amministrazione.

Alla giornata di studio hanno partecipato, oltre al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, AGCM, Agenas, Agid, Aifa, ANCE, ANCI, Anip, Assonime, Confartigianato, Confapi Aniem, Confcooperative, Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, Confindustria, Confservizi, Consip, Finco, Legacoop, Oice e UPI.

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