Cantone, Anac risponde a OICE su gara Invitalia per Bagnoli-Coroglio

Bagnoli-Coroglio

Il Presidente dell’Anac, Raffaele Cantone, ha dato riscontro alla lettera OICE del 13 aprile 2018 con la quale venivano espresse alcune perplessità in merito alle scelte operate da Invitalia, in particolare con riferimento alla richiesta di polizza r.c. professionale per la gara di Bagnoli-Coroglio (importo 218 milioni), già oggetto di una segnalazione trasmessa per conoscenza ad ANAC a metà marzo.

Nella sua risposta il Presidente ANAC ribadisce innanzitutto che l’operato di Invitalia risulta legittimo e vagliato da ANAC ai sensi dell’articolo 213 del codice dei contratti pubblici ai fini dei controlli di conformità previsti dal protocollo di vigilanza collaborativa.

Lo stesso Cantone, senza entrare nel merito delle scelte discrezionali della stazione appaltante, precisa però che le modifiche apportate dalla stazione appaltante (che ha previsto che il 50% del massimale della polizza r.c. professionale sia dimostrato dalla mandataria e il resto dalle mandanti) “sono apparse, se son del tutto soddisfacenti, comunque maggiormente aderenti al principio di favor partecipationis”.

Il Presidente OICE, Gabriele Scicolone ha così commentato la risposta dell’ANAC: “Ringrazio il Presidente Cantone che con sollecitudine ha dato riscontro alla nostra segnalazione. Sotto il profilo della legittimità non avevamo nulla da eccepire e anzi, dobbiamo rilevare come tutti gli atti di gara siano effettivamente accurati e adeguati. Il nostro punto riguardava la scelta – discrezionale – per una selezione della capacità economico-finanziaria fondata su un elevato massimale di polizza r.c. professionale. Su questa scelta, che non ci era stata palesata nel corso delle consultazioni preliminari che Invitalia ha svolto con noi e con altre rappresentanze del settore, rimango convinto che l’effetto sia contrario a quello che la norma (introdotta due anni fa) auspica, cioè una maggiore apertura al mercato che al momento, non ci sembra assicurata. Speriamo di sbagliarci e verificheremo se effettivamente – e ce lo auguriamo – la gara sarà adeguatamente partecipata, vista anche la rilevanza dell’intervento sotto molti punti di vista.”

 

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