Testo unico servizi pubblici locali di interesse economico generale: il via libera al decreto attuativo

Il Consiglio dei ministri, su proposta della Ministra per la semplificazione e la pubblica amministrazione Maria Anna Madia, ha approvato, in esame definitivo, il decreto legislativo recante il Testo unico sui servizi pubblici locali di interesse economico generale. Sono stati acquisiti i pareri parlamentari e si è tenuto conto delle indicazioni del Consiglio di Stato e della Conferenza unificata. Nello specifico, al fine di garantire ai cittadini qualità e efficienza dei servizi  sono previsti, tra l’altro, modalità competitive per l’affidamento, costi standard e livelli dimensionali almeno provinciali degli ambiti di erogazione dei servizi.

Quella varata nella giornata di ieri per il trasporto pubblico locale (all’interno del più generale decreto legislativo sui servizi pubblici locali) si configura come  una riforma storica che colpisce alcune delle più gravi distorsioni del settore. A partire dalla correzione del criterio della spesa storica per distribuire le risorse statali alle regioni. Entra in campo un’articolazione di criteri che prevede anche la ripartizione di un 20% del totale delle risorse mediante il criterio dei costi standard che premiano le gestioni più efficienti.

Tra le norme di rilievo della riforma affiora:
– la correzione del criterio della spesa storica per distribuire le risorse statali alle Regioni,
– le sanzioni per i gestori che non rispettano livelli di qualità del servizio,
– il divieto di circolazione degli autobus Euro 0 ed Euro 1 al fine di favorire il ricambio della flotta,
– l’articolazione per territorio e mezzo applicato dell’obiettivo minimo del 35% di copertura di costi con i ricavi da tariffa,
– l’introduzione di tecnologie conta-passeggeri su bus, metropolitane e treni,
– oltre all’aggiornamento periodico delle tariffe.

Testo unico in materia di società a partecipazione pubblica

Testo unico in materia di società a partecipazione pubblica

Il D.Lgs. 19 agosto 2016, n. 175, interviene significativamente attraverso disposizioni che, nell'intento di assicurare una gestione efficiente delle risorse pubbliche e delle stesse imprese partecipate, fissano principi chiari, definendo le condizioni per l'accesso o il mantenimento delle partecipazioni, come anche ruoli e responsabilità degli amministratori pubblici e degli organi di governo delle stesse società.

Questo volume, significativa rappresentazione delle problematiche che si prospettano, affronta numerosi ambiti tematici che ruotano attorno al riordino delle società partecipate, con approfondimenti di natura contabile e finanziaria ma anche procedimentale ed amministrativa.

I contributi raccolti, secondo il modello del commentario articolo per articolo, ricostruiscono disciplina e orientamenti giurisprudenziali e forniscono preziose interpretazioni e soluzioni, particolarmente importanti per la novità del testo normativo oggetto di commento e per gli impegni a cui le amministrazioni sono chiamate e tenute.


Ciro D’Aries Docente universitario, consulente esperto della Corte dei Conti, pubblicista.
Stefano Glinianski Magistrato della Corte dei Conti e Segretario Generale della Commissione di Garanzia sullo Sciopero dei Servizi pubblici essenziali.
Tiziano Tessaro Magistrato della Corte dei Conti. Direttore della rivista on-line www.lagazzettadeglientilocali.it e del bimestrale Comuni d’Italia, entrambi di Maggioli Editore.

Leggi descrizione
Ciro D’Aries - Stefano Glinianski - Tiziano Tessar, 2016, Maggioli Editore
32.00 €

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