Con sentenza n. 9277, del 27 ottobre u.s., il Consiglio di Stato è tornato a pronunciarsi su un’inveterata e ricorrente questione, ossia quella involgente l’individuazione e l’esatta qualificazione giuridica delle clausole invalide contenute nella disciplina di gara, e, conseguentemente, i “comportamenti” che, in primis, deve adottare la Commissione di gara, e, eventualmente, il Giudice Amministrativo adito sul punto.
Clausole immediatamente escludenti “atipiche” contenute nella lex specialis di gara e dovere di disapplicazione da parte della Stazione Appaltante
A cura di Federico Muzzati
Leggi anche
18/03/26
Anci: PPP e diritto di prelazione
Nota sulle recenti novità in tema di partenariato pubblico privato e diritto di prelazione (art. 193…
18/03/26
Rating di legalità: in vigore il nuovo Regolamento
Fra le principali novità: la durata estesa a tre anni; il punteggio aggiuntivo per l’impresa che ha …
17/03/26
Affidamenti diretti: per il presidente ANAC serve più trasparenza
“Gli affidamenti diretti premiano i più vicini, non i più bravi. Serve più trasparenza”
16/03/26
Scrivi un commento
Accedi per poter inserire un commento