OICE – Accordi quadro e SIA 

Comunicato stampa OICE 20 maggio 2026

21 Maggio 2026
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Ad aprile maxi-bandi Consip e Aspi trascinano la domanda di servizi tecnici a 422,5 mln (+82,5% sul primo quadrimestre 2025)
Boom degli Accordi Quadro, con 273,7 mln (+562,9% su marzo, ma solo 10,1% sul primo quadrimestre 2025)
Continua la flessione della progettazione esecutiva riferita agli appalti integrati, che contribuisce soltanto per 8,0 mln.
Il valore dei servizi tecnici del primo quadrimestre (1.094 mln) è il terzo più alto della serie storica dal 2018

Lupoi, OICE: “Positivo il ricorso agli accordi quadro ma poi la domanda potenziale deve concretizzarsi in contratti attuativi; manca sempre l’adeguamento del d.m. parametri”

L’aggiornamento dell’Osservatorio OICE/Informatel sul mercato dei servizi tecnici continua a mostrare, ad aprile, un’importante crescita del valore delle gare sul lungo periodo. Infatti, il valore dei bandi, ottenuto sommando l’importo delle gare per servizi di ingegneria (414,5 mln) al valore della progettazione esecutiva compresa negli appalti integrati (8,0 mln), raggiunge l’importo complessivo di 422,5 mln, evidenziando, da un lato, una flessione nel confronto con marzo dell’11,0%, ma un +91,6 su aprile 2025. Il trend in crescita è confermato anche dal raffronto con il primo quadrimestre del 2025, che riporta una forte crescita dell’82,5%.
Anche sulla base dei dati raccolti durante l’anno appena trascorso e dalle analisi del mercato condotte nel periodo 2018-2024, con il mese di aprile si conferma un quadro apparentemente molto positivo: il valore dei bandi dei primi quadrimestri dal 2018 al 2026, quello dell’anno appena iniziato porta il valore dei bandi al terzo posto dopo il picco del 2023 e del 2022.

Fra le gare di maggiore rilievo per l’affidamento di servizi di ingegneria e architettura emergono quelle di CONSIP S.P.A. per un Accordo Quadro (15 lotti) per Servizi di Progettazione per adeguamento antincendio edilizia scolastica (PFTE, PE, CSP e le pratiche ai fini dell’ottenimento della conformità antincendio. Servizi opzionali: Rilievo, DL e CSE), per un valore di 98 mln, e di AUTOSTRADE PER L’ITALIA SPA, Accordo Quadro in 8 lotti, per Servizio di collaudo statico – Ammodernamento rete area centro – b (dt3, dt4 e dt9) da 43,5 mln.

Così commenta i dati di aprile il Presidente OICE, Giorgio Lupoi: “Stiamo assistendo ad una crescita della domanda che in questo mese è dovuta a due maxi-bandi e all’utilizzo sempre maggiore degli accordi quadro uno strumento molto positivo ma che bisogna poi vedere se porterà a contratti attuativi sul 100% di quanto messo in gara come potenziali servizi di ingegneria e architettura da svolgere. Abbiamo da tempo chiesto che questo strumento, molto vantaggioso per le stazioni appaltanti e anche per l’operatore economico che può dare continuità alla propria attività per anni, sia però applicato seriamente sia definendo meglio l’oggetto delle prestazioni, sia dando seguito con contratti attuativi che “riempiano” l’accordo, visto che il contraente privato comunque deve fornire garanzie e attrezzarsi per rispondere alle richeste del committente. Spesso questo succede ma quando non succede allora possono emergere delle criticità e quindi è corretto individuare meccanismi per tutelare l’operatore economico. In generale ribadiamo con forza l’esigenza di adeguare il d.m. parametri, oggi allegato al codice appalti, non solo per i compensi ormai datati 10 anni ma anche per le nuove prestazioni richieste”.

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Il valore registrato nel primo quadrimestre 2026 risulta superiore al valore quadrimestrale del 2025, calcolato, per il periodo 2018-2025, sulla media mensile dell’intero anno (Figura B). Questo risultato è positivo perché, storicamente, le stazioni appaltanti pubblicano le gare d’appalto più rilevanti nella seconda metà dell’anno. Di conseguenza, il fatto che il dato del primo quadrimestre sia già superiore alla media così calcolata del 2025 fa ben sperare per i prossimi mesi.

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e gare per tutti i servizi di ingegneria e architettura(esclusi gli appalti integrati) rilevate ad aprile sono state 254 e hanno raggiunto un importo di 414,5 mln, confermando un andamento del mercato estremamente positivo. Infatti, a fronte di una leggera flessione su marzo 2026 (-11,0%), il primo quadrimestre dell’anno (con complessivi 1.039,8 mln) riporta un’importante crescita dell’88,9% sullo stesso periodo del 2025.
Analogamente, per quanto riguarda le gare di sola progettazione, nel mese di aprile il mercato conferma un andamento estremamente positivo, sia nel breve sia nel lungo periodo, con un’impennata non soltanto sul mese precedente (185,7 mln; +142,2%), ma anche sul primo quadrimestre del 2025, per 320,4 mln (+120,6%).
I bandi per accordo quadro rilevati ad aprile sono stati 64, pari al 25,2% del totale dei bandi per servizi di ingegneria e architettura pubblicati, per un valore di 273,7 mln, pari al 66,0% dell’importo totale. Rispetto a marzo 2026, si rileva una forte crescita nel numero (+88,2%), con un’impennata in valore del 562,9%. Decisamente positivo anche il confronto del mercato su aprile 2025 (+177,4%), a fronte di un +10,1% sul primo quadrimestre.
Ad aprile 2026, le gare rilevate per appalto integrato sono state 36, con un importo della progettazione esecutiva compresa stimato in 8,0 mln. Rispetto al mese di marzo, si evidenzia una flessione sia nel numero delle gare (-14,3%), che nel valore dei servizi di progettazione compresi stimato (-5,9%). Diversamente, il confronto del primo quadrimestre 2026 con lo stesso periodo dell’anno precedente rileva, a fronte di un calo del 25,4% nel numero delle gare, un +11,0% nel valore dei servizi relativi alla progettazione esecutiva.

Ad aprile, in un contesto europeo che segna una leggera flessione del numero delle gare UE, sia nel breve periodo (-12,6% in confronto a marzo), che su aprile 2025 (-5,0%), l’Italia, con 149 bandi, registra un deciso segno positivo, sia sul mese precedente (+17,3%), che nel confronto con aprile 2025, con una forte crescita del 53,6%.

Anche il primo quadrimestre vede per il nostro Paese un consistente incremento del 34,5% sullo stesso periodo dell’anno precedente.

Per quanto riguarda le procedure in PPP (sia avvisi per sollecitare proposte da parte di promotori, sia avvisi di gara su PFTE di concessioni), nel mese di aprile ne sono state rilevate 79, contro le 122 di marzo (-35,2%).

Nel primo quadrimestre 2026, il numero è stato di 331, mentre nello stesso periodo dell’anno precedente ne erano state rilevate solo 90 (+267,8%).

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