Con sentenza n. 9277, del 27 ottobre u.s., il Consiglio di Stato è tornato a pronunciarsi su un’inveterata e ricorrente questione, ossia quella involgente l’individuazione e l’esatta qualificazione giuridica delle clausole invalide contenute nella disciplina di gara, e, conseguentemente, i “comportamenti” che, in primis, deve adottare la Commissione di gara, e, eventualmente, il Giudice Amministrativo adito sul punto.
Clausole immediatamente escludenti “atipiche” contenute nella lex specialis di gara e dovere di disapplicazione da parte della Stazione Appaltante
A cura di Federico Muzzati
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