Con il comunicato del 14 gennaio 2026, la Direzione Centrale per la Finanza Locale del Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali richiama gli Enti locali beneficiari dei contributi per le medie opere alla massima attenzione sugli adempimenti necessari per garantire una gestione corretta e trasparente dei finanziamenti. In particolare, viene ribadita l’importanza della presenza del CIG Lavori all’interno dei sistemi di monitoraggio.
Qualora tale informazione non risulti acquisita automaticamente tramite l’interoperabilità con l’ANAC e LA BDNCP, gli Enti sono tenuti a inserirla manualmente o ad associarla mediante le funzionalità disponibili. La completezza di questi dati è condizione essenziale non solo per il monitoraggio delle opere finanziate, ma anche per consentire le successive erogazioni dei contributi. Viene inoltre ricordato che il mancato inserimento dei dati relativi all’avvio dei lavori nel sistema ReGiS comporta il recupero del contributo, come previsto dalla normativa vigente.
Pagamenti e coerenza dei dati contabili
Nel corso delle istruttorie finalizzate all’erogazione dei contributi, l’Amministrazione titolare ha rilevato alcune variazioni in diminuzione degli importi dei pagamenti, in particolare dei SAL, rispetto ai dati precedentemente caricati nel sistema informativo. Tali incongruenze hanno determinato, in diversi casi, la sospensione delle erogazioni.
Il comunicato sottolinea quindi la necessità che gli Enti indichino in modo univoco e coerente gli importi dei pagamenti, provvedendo a regolarizzare la propria posizione contabile entro 30 giorni dalla pubblicazione dell’avviso. In assenza di un allineamento corretto dei dati, eventuali ulteriori diminuzioni riscontrate comporteranno la sospensione delle erogazioni successive fino alla completa regolarizzazione.
Medie opere: la corretta gestione delle economie
Un ulteriore passaggio del comunicato è dedicato alla gestione delle economie. Anche in questo ambito, l’amministrazione ha riscontrato variazioni, sia in aumento sia in diminuzione, degli importi dichiarati rispetto a quelli precedentemente caricati, con effetti diretti sul saldo finale dei contributi, riconosciuti talvolta in eccesso o in difetto.
Per evitare tali criticità, gli Enti sono invitati a valorizzare correttamente le economie all’interno del sistema informativo e a regolarizzare la propria posizione contabile entro 30 giorni. Trascorso tale termine, l’Amministrazione procederà autonomamente alle verifiche e ai conseguenti adeguamenti contabili. A supporto delle attività di calcolo, è stato inoltre allegato al comunicato un foglio Excel utile per determinare le economie per singola fonte di finanziamento.
Trasparenza e correttezza come condizioni per le erogazioni
Nel suo complesso, il comunicato ribadisce come la trasparenza, la coerenza dei dati e il rispetto puntuale degli adempimenti amministrativi rappresentino condizioni imprescindibili per il corretto funzionamento del sistema dei trasferimenti agli Enti locali. L’invito rivolto agli Enti beneficiari è quello di procedere con tempestività alle verifiche e alle eventuali regolarizzazioni, al fine di evitare sospensioni o recuperi dei contributi e garantire una gestione ordinata ed efficace delle risorse pubbliche destinate alle medie opere.
>> CONSULTA IL COMUNICATO DEL DIPARTIMENTO AFFARI INTERNI E TERRITORIALI DEL 14 GENNAIO 2026.
Medie opere: adempimenti relativi ai CIG Lavori, regolarizzazione dei pagamenti e gestione delle economie
Pubblicato il comunicato del Ministero dell’Interno – Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali del 14 gennaio 2026
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