Offerta economicamente più vantaggiosa: scelta dei criteri e loro ponderazione

offerta economicamente più vantaggiosa

Offerta economicamente più vantaggiosa: l’amministrazione ha ampia discrezionalità nella scelta degli elementi e del peso da attribuire agli stessi, ma tale discrezionalità incontra il limite della ragionevolezza perché non si possono valorizzare eccessivamente gli elementi marginali a scapito di quelli più significativi e rilevanti nell’appalto da affidare

Consiglio di Stato, sentenza n. 4131 sezione Quinta depositata in data 31 agosto 2017

La scelta del criterio di aggiudicazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa (che si fonda su di una pluralità di elementi di natura qualitativa ed economica tra loro integrati, la cui determinazione è rimessa alla discrezionalità della stazione appaltante) non richiede solamente la presenza di criteri sufficientemente puntuali per l’attribuzione dei punteggi, ma anche la predeterminazione nella legge di gara di criteri di valutazione dell’offerta pertinenti alla natura, all’oggetto ed alle caratteristiche del contratto; pertanto, l’amministrazione, nell’effettuare le proprie scelte, deve ricercare un equilibrio tra prezzo e qualità, che non ha un valore solo tra i due parametri, ma anche all’interno di ciascuno degli stessi, onde consentire alla stazione appaltante il risultato migliore e più conveniente e, dall’altro, consentire ai partecipanti di confidare in una uniforme e trasparente valutazione dell’offerta.

È per tale motivo che l’art. 83, commi 2 e 4, del d.lgs. n. 163 del 2006 dispone che il bando di gara elenchi i criteri di valutazione, precisi la ponderazione attribuita a ciascuno di essi e, ove necessario, preveda i sub-criteri e sub-pesi, disaggregando il criterio nei suoi aspetti più essenziali, fermo restando il peso o punteggio massimo attribuito a quel dato criterio.

Allorché risulti l’irragionevolezza dei criteri prescelti in quanto non pertinenti e non proporzionati alle prestazioni da affidare risulta viziata la lex specialis e la conseguente gara.

Documenti collegati

Consiglio di Stato sez. V 31/8/2017, n.4131
Contratti pubblici – Criterio di aggiudicazione – Offerta economicamente più vantaggiosa – Caratteri – Presuppone predeterminazione criteri puntuali per l’attribuzione dei punteggi ed elementi di valutazione pertinenti alla natura, oggetto e caratteristiche del contratto

Le procedure negoziate sotto soglia dopo il decreto correttivo

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Salvio Biancardi , 2017, Maggioli Editore

Il manuale, aggiornato al D.Lgs. 50/2016 così come modificato dal D.Lgs. 56/2017 (decreto correttivo), alle Linea Guida ANAC n. 2 (Offerta economicamente più vantaggiosa), alle Linea guida ANAC n. 3 (Nomina ruolo e compiti del responsabile del procedimento), alle Linea guida ANAC n. 4...


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