La ricerca da parte degli operatori economici dei bandi di gara di proprio interesse

A cura di
ACB degli appalti

Per partecipare ad una procedura di gara ed aggiudicarsela, l’operatore economico deve avere tempestivamente conoscenza dell’uscita del bando

Il concetto sembra semplice, ma nella pratica riuscire a monitorare la pubblicazione di tutte le gare che possono interessare un’impresa è tutt’altro che facile.

I principali aspetti di problematicità sono:

  • DOVE TROVARE I BANDI DI GARA
  • QUANDO CERCARLI
  • QUALI GARE CERCARE IN BASE AL PROPRIO CORE BUSINESS

Per rispondere al primo interrogativo è necessario premettere che l’obbligo di pubblicazione dei bandi e avvisi di gara risponde al principio comunitario di garanzia della massima trasparenza e diffusione degli stessi al fine della più ampia partecipazione possibile di imprese alle gare. In tal senso l’articolo 73 del Codice degli Appalti prevede che gli avvisi e i bandi, dopo essere pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea, debbano altresì essere pubblicati sul profilo del committente della stazione appaltante e su un’apposita piattaforma digitale dei bandi di gara tenuta presso l’ANAC.

Tale piattaforma digitale, contenente le informazioni relative a tutte le procedure di gara bandite sul terriotorio nazionale, non è ad oggi ancora stata approntata. Il decreto del MIT del dicembre 2016 ha stabilito che, fino  alla  data  di  funzionamento  della  piattaforma   ANAC, gli  avvisi  e  i  bandi  di gara sono pubblicati Gazzetta Ufficiale della Repubblica italianaserie speciale relativa ai contratti, con esclusione degli avvisi e bandi di gara  relativi  a lavori di importo inferiore a 500.000,00  euro  che sono pubblicati solo nell’albo pretorio del Comune dove si eseguono i lavori. Il decreto conferma poi l’obbligo di pubblicazione di un estratto dei bandi sui quotidiani (locali e nazionali).

Pertanto, riassumendo, ad oggi i bandi e gli avvisi di gara sono pubblicati medianti i seguenti strumenti:

In relazione invece alle tempistiche della ricerca, gli operatori economici devono tenere presente che i bandi hanno scadenze rigorose e che per la preparazione di una gara, a seconda della sua complessità, possono essere necessari da un minimo di pochi giorni a un massimo di oltre un mese.

Ci sono infatti degli adempimenti burocratici che hanno tempi difficilmente comprimibili (come la preparazione della cauzione, l’effetuazione del sopralluogo di gara, ecc.) e, nel caso di appalti che richiedono la preparazione di un’offerta tecnica, preparazione di elaborati progettuali complessi che necessitano di tempi e risorse adeguati.

Pertanto è bene ricercare ed individuare i bandi a cui si intende partecipare con adeguato anticipo rispetto alla loro scadenza, tenendo presente che solitamente vengono pubblicati da un minimo di 30 giorni prima della loro scadenza ad un massimo di 90 giorni.

E’ inoltre opportuno evidenziare che gli operatori economici possono conoscere in anticipo le gare d’appalto che ogni pubblica amministrazione indirà nel biennio successivo, controllando semplicemente sul sito delle stesse.

Infatti il Codice degli Appalti, all’articolo 21, prevede che le amministrazioni aggiudicatrici adottino il programma biennale degli acquisti di beni e servizi e il programma triennale dei lavori pubblici, nonché i relativi aggiornamenti annuali.

Infine è importante, nell’ambito del complesso di gare quotidianamente attive (MIGLIAIA), saper individuare quelle che interessano l’impresa in relazione alle attività che questa svolge principalmente.

Le gare relative ai lavori sono suddivisibili in base al tipo di certificazione SOA che è richiesta per lo svolgimento delle stesse:

OG1- Edifici civili e industriali;
OG3 Strade, autostrade, ponti, viadotti, ferrovie;
OS13- Strutture prefabbricate in cemento armato, ecc.

Le gare relative a servizi e forniture sono invece suddivisibili per macrosettori:

Ambientale (servizi di igiene e decoro urbano, servizi di pulizie civili ed industriali)
Farmaceutico (forniture alle amministrazioni sanitarie);
Assistenziale (servizi socio assistenziali), ecc.

Ogni operatore economico deve in primo luogo monitorare periodicamente il sito delle amministrazioni con cui ha già lavorato o con cui intende lavorare, al fine di verificare a intervalli temporali costanti la pubblicazione di eventuali bandi di proprio interesse da parte degli stessi.

Inoltre, per una ricerca più sistematica e nazionale, esistono sistemi di ricerca gare con una struttura di filtri per regione, tipologia e settore di interesse che consentono di cercare rapidamente gli appalti che interessano.

Sul sito della Gazzetta Italiana ed Europea invece le gare sono divise per ente appaltante e non per tipologia o settore d’appalto.

In conclusione l’attività di ricerca delle gare è il primo passo verso l’aggiudicazione di un appalto ed in quanto tale è molto importante che sia fatta correttamente.
La partecipazione ad una gara presuppone necessariamente la previa conoscenza della stessa.
La ricerca delle gare richiede tempo, attenzione ed esperienza ma è strumento indispensabile per poter “navigare” all’interno del mondo degli appalti pubblici
.

Il manuale dell’operatore economico per la partecipazione agli appalti

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