La regolarità contributiva e lo “scostamento non grave”

regolarità contributiva

Approfondimento Fondazione Studi Consulenti del Lavoro

Con l’entrata in vigore del decreto ministeriale 30 gennaio 2015, cioè dal 1° luglio 2015, la verifica della regolarità contributiva si effettua esclusivamente per via telematica, indicando il solo codice fiscale del soggetto da verificare.

L’esito positivo della verifica genera il Durc On Line, in formato pdf e non modificabile, che potrà essere utilizzato ad ogni fine richiesto dalla legge.

Durante la fase di verifica automatizzata sono previste alcune specifiche condizioni di irregolarità lievi rispetto alle quali “nulla osti” al rilascio del Durc: tra queste rientra lo “scostamento non grave”, su cui l’Inps si è da ultimo soffermata con il messaggio n. 213/2021 in cui fornisce ulteriori chiarimenti sull’applicabilità, mirando a prevenire l’emissione, senza fondamento, di preavvisi di irregolarità da parte delle proprie sedi territoriali. Nel presente documento, alcuni casi pratici semplificano la comprensione degli automatismi nella richiesta del Durc On Line e le modalità per superare eventuali regolarità e ottenere il rilascio del documento.

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