Nota a margine della sentenza Cass. penale 7264/2022: se l’affidamento diretto è comparativo si rientra nel perimetro di applicazione dell’art. 353 bis del Codice Penale

Se l’affidamento diretto è procedimentalizzato al punto da configurarsi come una procedura “concorrenziale – competitiva” – anche laddove l’importo rientri nel range della soglia nazionale (40.000 / 139.000) – esso non può che ricadere nel perimetro di applicazione del reato di turbata libertà del procedimento di scelta del contraente ex art. 353 -bis del codice penale.

A cura di Luigi Oliveri e Pier Luigi Girlando

A ben vedere non può che ritenersi questa la chiave di lettura più convincente della sentenzadella Cassazione, Sezione VI Penale, 01/03/2022, n. 7264/2022 con la quale si è sancito che …“nell’utilizzo di tale modulo, infatti, il delitto previsto dall’art. 353-bis del Codice penale:

  1. E’ configurabile quando la trattativa privata, al di là del nomen juris, prevede nell’ambito del procedimento amministrativo di scelta del contraente, una “gara”, sia pure informale, cioè un segmento valutativo concorrenziale;
  2. Non è configurabile nelle ipotesi di contratti conclusi dalla Pubblica amministrazione a mezzo di trattativa privata in cui il procedimento è svincolato da ogni schema concorsuale”.

Emerge quindi una netta distinzione tra:

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