È noto che per effetto delle norme transitorie (art. 226) l’attuale art. 53 del codice del 2016 trova applicazione fino al 31 dicembre 2023. Il passaggio in ogni caso deve essere meglio veicolato perché occorre considerare che il nuovo “accesso” implica modifiche “tecnologiche” non irrilevanti (l’acquisizione definitiva della c.d. piattaforma di approvvigionamento digitale di cui all’articolo 25 anch’essa norma efficace a far data dal prossimo primo gennaio).
Nuovo codice appalti: l’accesso agli atti secondo la giurisprudenza più recente
A cura di Stefano Usai
Il TAR Puglia, con la recente sentenza n. 1388/2023 fornisce una convincente considerazione sul nuovo accesso agli atti disciplinato nel nuovo codice che le stazioni appaltanti dovranno applicare a far data dal 1° gennaio 2024.
Leggi anche
Competenza procedura e indagine di mercato
Parere MIT 21 aprile 2026, n. 4184
04/05/26
Superbonus, general contractor appaltatore e detraibilità del margine d’appalto
Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 17 del 29 aprile 2026
30/04/26
Presidente di Azienda speciale consortile incompatibile con altri ruoli ricoperti
Il Presidente del CdA dell’Azienda speciale consortile che gestisce direttamente i servizi sociali e…
30/04/26
Brokeraggio assicurativo ed energetico, servizi con le medesime caratteristiche
Unica differenza è che nel primo caso si tratta di prodotti assicurativi, mentre nel secondo caso de…
30/04/26
Scrivi un commento
Accedi per poter inserire un commento