Accesso agli atti e controllo generalizzato: la sconfitta della Fishing Expedition

Il punto centrale della pronuncia è il rigetto dell’accesso civico generalizzato (FOIA) e la riaffermazione dei limiti dell’accesso documentale (L. n. 241/1990).

Alessandro Massari 15 Dicembre 2025
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La Sentenza del T.A.R. Friuli Venezia Giulia (sez. I, 11.12.2025 n.500) riafferma, con rigore, i confini tra il diritto di accesso documentale difensivo e la sua degenerazione in un controllo generalizzato (fishing expedition [1]) sull’operato della P.A.  La decisione, pur comprendendo l’interesse del ricorrente (il secondo classificato) a tutelarsi, respinge la sua richiesta di ottenere un fascicolo completo sull’esecuzione del contratto per promuovere una risoluzione e un conseguente subentro.

La declinatoria del diritto di controllo generalizzato

Il punto centrale della pronuncia è il rigetto dell’accesso civico generalizzato (FOIA) e la riaffermazione dei limiti dell’accesso documentale (L. n. 241/1990).

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