Con il parere funzione consultiva n. 5 del 4 marzo 2026 l’Anac si è espressa in merito al quesito inoltrato da una società di “regolazione” del servizio di gestione rifiuti, costituita tra alcuni Comuni di una Provincia, relativamente alla possibilità di procedere alla proroga dei contratti relativi al servizio di raccolta, trasporto e conferimento rifiuti dei Comuni soci, con la finalità di allinearli alla stessa scadenza: l’Autorità afferma, al riguardo, che la motivazione posta alla base della proroga dei contratti attuativi stipulati dai Comuni con la società in house, essenzialmente finalizzata ad allineare le scadenze dei diversi contratti attuativi, deve essere attentamente valutata dalla richiedente, “non essendo tale proroga riconducibile ad una situazione di carattere eccezionale ed imprevedibile”, come richiesto dalla disciplina vigente, quanto piuttosto a ragioni di opportunità che, tuttavia, non trovano riscontro nelle fonti normative e nelle indicazioni fornite in materia dall’Autorità.
Anac: riallineamento scadenze della gestione rifiuti
ANAC – Parere funzione consultiva n. 5 del 4 marzo 2026
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