Il decreto legislativo 4 dicembre 2025, n. 186 (in GU 12.12.2025 n.288) è il provvedimento attuativo della legge delega “Fisco‑Terzo settore/Sport/IVA” che interviene in quattro ambiti: Enti del Terzo settore (ETS), crisi d’impresa, sport e IVA.
In estrema sintesi:
Terzo settore / ETS
Ridefinisce il regime fiscale di Organizzazioni di Volontariato e Associazioni di Promozione Sociale e degli altri ETS, con:
innalzamento delle soglie per regimi agevolati/forfetari (per ODV/APS si prevede una soglia a 85.000 € di proventi annui);
proroga ed estensione di agevolazioni IVA per enti non profit e associazioni (ad es. proroga al 1° gennaio 2036 dell’esclusione IVA per alcuni enti associativi);
coordinamento con il Codice del Terzo settore su contabilità, rendicontazione e regime delle attività “commerciali” e de‑commercializzate.
Crisi d’impresa
Apporta modifiche puntuali al Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza, per coordinare:
il trattamento degli ETS coinvolti in situazioni di crisi o insolvenza;
i profili fiscali (IVA e imposte dirette) connessi agli strumenti di regolazione della crisi.
Sport
Interviene su alcune disposizioni della riforma dello sport per:
allineare il trattamento fiscale dei lavoratori sportivi e delle associazioni/società sportive dilettantistiche;
coordinare gli effetti IVA e imposte dirette su corrispettivi, rimborsi e compensi nel settore sportivo dilettantistico.
IVA
Riorganizza e coordina varie norme IVA colpite dalle riforme su ETS e sport, tra cui:
estensione dell’aliquota IVA al 5% per specifiche prestazioni rese da imprese sociali in forma societaria;
proroghe e riordino di esenzioni/esclusioni IVA per enti associativi e non profit;
adeguamento di obblighi di fatturazione e contabilità separata per i soggetti che svolgono sia attività istituzionali sia attività commerciali.
Il decreto legislativo è entrato in vigore il 13 dicembre 2025.
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